Triple H: “NXT UK è una parte importante della nostra famiglia”

Il sito “Inside the Ropes” ha pubblicato un’intervista condotta a Triple H dopo l’ultimo NXT UK Takeover andato in scena lo scorso fine settimana. Qui sotto sono riportati i punti salienti:

A proposito dei cori “Is Vince Watching”:“Mi stavo chiedendo quanto tempo sarebbe passato prima che la domanda sarebbe stata fatta [ride]. È divertente che Pete Dunne mi abbia detto nel backstage “Quando ho sentito quel coro volevo solo uscire da qui.” La cosa bella di ciò che facciamo è esattamente questo; hai la possibilità di esprimerti vocalmente e rumorosamente. Siamo penso il primo spettacolo al mondo in cui la partecipazione della folla non è solo una parte di esso -che siano boo, cori di apprezzamento, qualunque cosa- ma è proprio quello che cerchiamo. Non mi riferisco direttamente a quel coro, ma all’interazione con ciò che facciamo. È il coinvolgimento negli sport il vero sesto uomo in campo: ed il pubblico ne fa parte. Una folla formidabile può creare qualcosa di incredibile, qualcosa di buono, una folla fantastica ha l’energia che può trasformare qualcosa di grande in una magia che non dimenticherai mai. Parte di tutto questo è la capacità di esprimere la tua opinione, non importa su che cosa, e credo di aver appena visto che Vince ha twittato “Sì, ti ho sentito, e sì è stato fantastico.” Questo è quello che è, lo adoro e voglio che lo facciano ogni volta.”

Riguardo al successo del marchio NXT UK: “Per quanto riguarda il confronto con il main roster, è come paragonare mele e arance. Penso che Shawn Michaels farebbe eco a questa affermazione, così come William Regal, Matt Bloom, e chiunque altro sia stato sul ring e ora è passato dall’altra parte, dove si ottiene tanta, se non più, gratificazione. Su quest’ultimo punto poi vorrei aggiungere che la gente scherza tutto il tempo in proposito, mi chiamano ‘Papa H’ e in tanti altri modi, ma è davvero diverso andare là fuori e vincere qualcosa da soli e poi guardare i tuoi figli farlo. La sensazione è totalmente diversa, entrambi sono gratificanti nella misura in cui possono esserlo.”

Sulla sostituzione nello show di Travis Banks con Finn Balor: “Si trattava di lanciare un brand stasera. Balor è stato estremamente bravo in questo: ha attirato un sacco di occhi su di sè, ha imposto un marchio nel marchio, e ha comunicato a tutti cosa significa per Finn Balor venire in quello show e farlo. Non è certo la fine di Travis Banks, sicuramente lui e i suoi colleghi avranno il loro momento. Ma è stato un momento emozionante; una parte di me odia allontanare quel momento da Banks, ma qui c’è in gioco il miglioramento di tutti. Devi fare ciò che è giusto per tutti con il brand. Tutti hanno lavorato duramente stasera, ma il suo sacrificio quasi significa di più, perché era per il miglioramento nell’ottica generale. Quando glielo abbiamo comunicato, lui ha detto ‘Oh, ok, è fantastico!’ Questo è per il miglioramento di tutti, e penso che tutti lo sappiano. Una delle cose più interessanti di NXT e del Performance Center è ciò che si è sentito dire da Pete Dunne, ossia che il loro era un gruppo di ragazzi che avevano già lavorato insieme a degli spettacoli, e ora all’improvviso lavorano in questo Performance Center. E stanno lavorando insieme. È un’atmosfera diversa, come in una famiglia, una squadra. Stanno tutti lavorando per il bene superiore e per la causa, che è davvero tutto per noi. Riguarda il prodotto complessivo, non l’individuo. È così che l’ha presa, perché è un professionista.”