Vince McMahon non credeva nel successo del WWE Network
Il lancio del WWE Network ha rappresentato una svolta nella storia della compagnia, ma inizialmente Vince McMahon non era del tutto convinto del progetto. A rivelarlo è stato l’ex dirigente George Barrios, che ha raccontato un curioso episodio avvenuto prima del debutto della piattaforma.
Durante una recente intervista nel podcast My World with Jeff Jarrett, l’ex co-presidente della WWE ha ricordato la nascita del Network e il passaggio dal tradizionale sistema dei pay-per-view a un servizio streaming in abbonamento.
L’obiettivo era offrire agli appassionati tutti i principali eventi della compagnia a un prezzo mensile decisamente inferiore rispetto al passato, aggiungendo un vastissimo archivio di incontri e programmi storici.
Vince McMahon aveva un dubbio sul WWE Network
Barrios ha spiegato che il progetto prevedeva di abbandonare progressivamente il modello dei pay-per-view venduti singolarmente, che costavano circa 50 dollari, per proporre un abbonamento mensile da circa 10 dollari.
“Volevamo passare da un modello pay-per-view molto costoso, da 50 dollari, con ricavi da dividere con le compagnie via cavo, a un servizio diretto al consumatore da 10 dollari al mese. Questa era l’essenza del WWE Network.”
Tuttavia, Vince McMahon aveva una perplessità: quanto wrestling sarebbero stati realmente disposti a guardare gli abbonati?
Barrios ha ricordato una domanda particolarmente diretta del suo ex capo.
“Prima del lancio, Vince mi disse con molta calma: ‘George, quanto cavolo di wrestling pensi che la gente possa guardare?'”
I numeri sorpresero anche Vince McMahon
Secondo il racconto di Barrios, nelle prime ore successive al lancio il WWE Network avrebbe registrato tra 500.000 e 700.000 iscrizioni.
Ma a sorprendere maggiormente i dirigenti non furono soltanto gli abbonamenti. Grazie alla nuova piattaforma, la WWE poteva finalmente analizzare direttamente le abitudini degli spettatori.
I dati mostrarono un consumo molto elevato anche dei contenuti disponibili nell’archivio, ben oltre i soli pay-per-view.
“La quantità di contenuti guardati dagli abbonati, esclusi i pay-per-view, era impressionante. Le persone trascorrevano centinaia di ore sulla piattaforma.”
La divertente reazione di Vince McMahon
Una volta raccolti i dati, Barrios decise di ricordare a McMahon la domanda che gli aveva rivolto prima del lancio.
Durante una riunione mostrò i grafici relativi alle visualizzazioni, approfittandone per scherzare con il presidente.
“Gli dissi: ‘Vince, ricordi quando mi hai chiesto quanto wrestling potesse guardare la gente?’. Gli mostrai i numeri e la risposta era: davvero tantissimo.”
Contrariamente a quanto qualcuno avrebbe potuto aspettarsi, McMahon non si infastidì. Secondo Barrios, reagì con una risata, riconoscendo di aver sottovalutato l’interesse del pubblico.
L’ex dirigente ha spiegato che proprio questo episodio rappresentava uno dei lati meno conosciuti di Vince, capace anche di accettare con ironia di essersi sbagliato.
Per George Barrios, il WWE Network rimane uno dei progetti più importanti della sua esperienza nella compagnia: un’iniziativa che non soltanto cambiò la distribuzione dei contenuti WWE, ma permise anche di comprendere meglio le abitudini e la passione degli appassionati di wrestling.