WE THE PEOPLE: Il ritorno di Goldberg serve alla WWE?

Ben ritrovati amici e amiche di Spazio Wrestling, con una nuova edizione del WE THE PEOPLE. Questa volta il tema è davvero scoppiettante, ovvero il ritorno di Bill Goldberg con conseguente match per il titolo WWE in quel della Royal Rumble.

Il ritorno della Superstar, ha davvero diviso i fan, chi si è detto contento mentre altri si sono definiti “disperati” per quanto visto a Raw.

 Ma Goldberg serve alla WWE? Ecco questa è la domanda che tutti si pongono, e noi cercheremo di darvi una risposta. Il nostro Direttore Editoriale Marco Macri, vi dirà perché Bill serve alla WWE, mentre Nicola Morisco, vi dirà perché la scelta della federazione è stata scellerata.

SI GOLDBERG SERVE ALLA WWE (Marco Macri):

Lo dico da subito, Bill Goldberg è il mio wrestler preferito di sempre. Ho iniziato a seguire il wrestling per lui e ho “sofferto” molto negli anni quando non si esibiva più. Ma il mio giudizio sul suo ritorno non è influenzato da questo.

Sono convinto che Goldberg in questo momento serve e anche tanto alla WWE, e ora vi dirò il perché.

MOTIVO NUMERO UNO: Ragazzi parliamoci chiaro, ad oggi nessuna Superstar ha lo status necessario per sfidare un campione come McIntyre, che negli scorsi mesi, ha distrutto tutto e tutti. Se lo vuoi elevare ad un ulteriore livello, gli devi dare un grandissimo nome in un evento importante come la Rumble, e il nome di Goldberg è uno dei migliori possibili per lui.

MOTIVO NUMERO DUE: Gli ascolti di Raw ormai da mesi fanno “piangere” la federazione, e quindi che piaccia o meno, serve una Superstar che è in grado nel bene o nel male a catalizzare l’attenzione sullo show, e inutile girarci intorno, Goldberg è uno che riesce a farlo benissimo. Sono d’accordo con chi dice che la gente lo guarda solo per vederlo perdere, ma intanto alla WWE serve proprio questo, avere telespettatori, poi il motivo per il quale arrivano interessa relativamente poco. Ci tengo a portare a vostra conoscenza, un dato importante. Lo scorso martedì, Spazio Wrestling, ha fatto dei numeri elevatissimi, i più elevati dal dopo WrestleMania, e volete sapere le 5 notizie più lette del giorno di chi parlavano? Signori proprio di lui di Bill Goldberg. Ma le notizie su Goldberg, da sempre sono tra le più lette, questo perché come dicevo prima, nel bene o nel male, il suo nome attira come pochi.

MOTIVO NUMERO TRE: Quando arriva il periodo di WrestleMania, la federazione deve monetizzare al massimo, e mettere in scena un evento che tutto il mondo ne parli, non solo i fan di wrestling. E ragazzi lo so che fa male, ma al momento nel roster della federazione, nessuna Superstar riesce a far parlare di se in modo importante. Seth Rollins, Braun Strowman, Drew McIntyre stesso e il resto delle Superstar che combattano in pianta stabile non hanno l’appeal giusto, per elevare uno show dalla caratura di WrestleMania, di metterlo sulle proprie spalle e portarlo nei programmi o nelle riviste che “contano”. Goldberg questo lo fa, e con lui pochi altri, in mente mi vengono Brock Lesnar o Ronda Rousey. Anche per questo la federazione fin quando potrà e fin quando queste Superstar riusciranno ad attirare l’attenzione le porterà sempre nei propri show, gli darà i match più importanti e lo farà soprattutto nel periodo di WrestleMania.

Ecco amici, ho voluto darvi tre dei motivi per il quale sono d’accordo col ritorno di Goldberg. Poi se vincerà (io lo spero) alla Rumble è un altro discorso, ma sono sicuro che tutti quanti, guarderemo l’evento con un hype maggiore, soprattutto grazia a questo incontro.

NO GOLDBERG NON SERVE ALLA WWE (NICOLA MORISCO):

Speravo che quest’anno fosse la volta buona, ma la WWE non smette mai di sorprendermi. Questa volta, però, l’ha fatto ancora. Ovviamente in senso negativo. Nel 2021, infatti, siamo costretti ancora a vedere Goldberg lottare per il titolo mondiale. Sì ragazzi, perché la scorsa settimana Da Man come ben sappiamo è tornato a Raw e così dal nulla ha subito sfidato Drew McIntyre in un match titolato per la Royal Rumble. Sfida accettata da parte dello scozzese e, dunque, il prossimo 31 gennaio assisteremo all’incontro fra i due.

Ma veniamo a noi e ai motivi per cui questo match non ha alcun senso di disputarsi. Beh potrò risultare ripetitivo, ma nel 2021 abbiamo davvero ancora bisogno di Bill Goldberg? Le sue ultime prestazioni sono state inguardabili: a WrestleMania contro Braun Strowman e a Super Show-Down con The Fiend si è limitato ai classici 5 minuti di Spear e Jackhammer, manovre tra l’altro eseguite in maniera pessima (penso che ricordate benissimo la Jackhammer su Wyatt in Arabia…); ancora in Arabia Saudita, ma 2 anni fa, con Undertaker penso di aver assistito ad uno dei match più brutti di sempre, con due atleti in evidente difficoltà, complice anche l’età avanzata, che hanno fatto pena.  Insomma, Goldberg sul ring non è più in grado di regalare gioie ai fan, anzi solo disgrazie che difficilmente si riescono a cancellare dalla mente.

Non solo orrori all’interno del quadrato, ma Goldberg toglie spazio anche a tanti altri talenti che ci sono nel backstage di poter farsi un nome magari lottando per il titolo massimo. Quest’anno, infatti, alla Rumble mi sarei aspettato di vedere Sheamus vs Drew McIntyre per il WWE Championship: c’era una storia dietro, bisognava soltanto svilupparla al meglio per giungere al culmine, ma niente da fare. Anche questa volta il vecchio Vince ha dimostrato di non guardare oltre facendo nuovamente affidamento a Goldberg, un uomo bollito che nel mondo del wrestling non ha più nulla da dare.

Qualcuno potrebbe pensare che Goldberg oggi vende ancora tanto e può portare ottimi risultati a livello di ascolti, ma ne siamo davvero sicuri? L’ultima puntata di Raw ha dato ragione alla WWE, ma già da domani sono curioso di capire se i numeri aumenteranno o diminuiranno. Con un po’ di volontà, però, credo che la compagnia potrebbe benissimo costruire altre Superstar (come fatto ad esempio con Jey Uso e non solo), guardare oltre e non puntare sempre sulle vecchie glorie per rialzare gli ascolti. Così non si andrà mai avanti.

Il nostro Direttore e Nicola hanno cercato di rispondere alla domanda, adesso attendiamo voi di farci sapere il vostro pensiero, attraverso i commenti su Facebook e sul nostro sito.

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Marco Macrì
Direttore Editoriale di Spazio Wrestling. Da anni nel mondo del wrestling web, con diversi ruoli ricoperti. Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa della CNL - CONFEDERAZIONE NAZIONALE DEL LAVORO.