WE THE PEOPLE: NXT vs. Dynamite, quale show è giusto vedere?

Benvenuti in un nuovo numero di WE THE PEOPLE, oggi più esplosivo che mai. La settimana che ci attende ci condurrà in una vera e propria rivoluzione nel mondo del wrestling, un rivoluzione carica di competitività tra la vecchia e salda WWE e il nuovo e brillante astro della AEW. Le due compagnie si sfideranno il mercoledì sera, giorno in cui la WWE proporrà il nuovo formato di NXT, due ore di show per la prima volta in live, mentre la All Elite cercherà di lanciare il suo nuovo spettacolo chiamato Dynamite. Chi vincerà la sfida degli ascolti? E voi quale spettacolo deciderete di seguire? Fatecelo sapere con un commento!

Noi di SpazioWrestling cerchiamo di darvi la nostra risposta, con Francesco e Marco che ci spiegheranno le loro motivazioni per seguire l’uno o l’altro show.

FRANCESCO SCEGLIE NXT

Se dovessi scegliere un solo programma da guardare in diretta tra il nuovo show della All Elite Wrestling e il solido NXT, io sceglierei a occhi chiusi NXT.
Un fan del wrestling accanito come me ovviamente in questo periodo si starà sfregando le mani con entusiasmo e carica, poiché il palinsesto e l’offerta che gli si pone sotto il naso è dei più gradevoli e appetitosi mai propinati. Quindi risulta chiaro che avendo la possibilità di abbonarsi a entrambi i servizi offerti dalla WWE e dalla AEW, io vi consiglierei di guardare entrambi gli spettacoli. Resterebbe il problema di quale seguire in diretta, problema che ci condurrebbe inevitabilmente a una scelta univoca ed esclusiva. In quel caso, come detto, preferirei accordare la mia preferenza allo spettacolo che si sostiene sulla mente e sulle spalle di Triple H.
Prima di tutto, questa scelta sarebbe motivata da una ragione emotiva: sono anni ormai che seguo le vicende del roster oro-nero, la totalità degli atleti che ad oggi militano lì l’ho potuta seguire fin dal loro primo ingresso in un ring della WWE e ormai sono affezionato ai personaggi che settimana dopo settimana mi hanno raccontato storie bellissime e intense attraverso match di levatura incredibile. Al contrario, delle carriere dei wrestler che compongono lo spogliatoio della All Elite ho potuto ammirare solo le conquiste più significative che hanno attirato l’attenzione del mondo intero e ho perso dunque la costruzione completa dei loro personaggi in ogni piccola sfaccettatura.
Altro motivo che mi spingerebbe a seguire NXT e non Dynamite è da rintracciare nel lottato stesso. Nulla togliere ai fenomenali lottatori presenti nella compagnia di Rhodes, qui possiamo ammirare atleti di caratura mondiale come Kenny Omega, Chris Jerichoe lo stesso Cody Rhodes; eppure NXT propone attualmente il miglior wrestling del mondo, inteso nella complessità del termine, mettendo in scena dei match incredibili e adrenalinici. E tutto ciò non solo nei TakeOver (ormai garanzia di incontri a 5 stelle) ma anche nelle puntate settimanali che sono la struttura e l’ossatura di qualsiasi federazione.
Passando a ragioni più tecniche, ho notato che la All Elite ancora non è riuscita a sbarazzarsi, o forse non ha voluto farlo, di quell’aria da show indipendente che offre grande wrestling ma in cornici indegne. I primi, significativi passi in questo senso sono stati affrontati già con i primi show di avvicinamento al debutto televisivo. Ora però servirà più qualità nell’arena, nei filmati che fungono da promo a un match e nella regia stessa degli eventi: ho visto qualche sbavatura nella regia soprattutto nei match a più uomini visti questa estate.
NXT non soffre di questi problemi, la sua veste grafica e la sua cornice è sempre originale e impeccabile. E se il wrestling è ovviamente la portata principale, anche l’occhio vuole la sua parte e una cornice adeguata può mettere in risalto qualsiasi quadro contenga.
Queste sono le motivazione che ho voluto presentare a favore di NXT. Resta il fatto che quest’anno per noi amanti del wrestling il natale arriva in anticipo e tra draft, nuovo NXT, nuovo show della AEW e il rinnovamento di SmackDown e Raw lo spettacolo è a livelli mai visti prima.

MARCO SCEGLIE LA AEW

Perché guardare Dynamite e non NXT, lo spettacolo qualitativamente migliore della WWE?
NXT è davvero bello,sia chiaro, e su una cosa al momento è certamente superiore cioè la divisione femminile. Se non ci saranno altri incontri come il fatal-4 women di All In  saranno dolori . Perché guardare la AEW e non i miliardari e signori assoluti del wrestling mondiale? Le ragioni sono tante.
Quando guardo NXT mi chiedo sempre quando questo o quell’altro performer verrà chiamato nel Main Roster per essere ridicolizzato o messo in stand-by e finire quasi sempre nel dimenticatoio . E’ successo tante di quelle volte che ho perso il conto, sembra quasi un godimento sadico ad opera del Vecchio Vince per bruciare molte delle scoperte e degli atleti esaltanti, dell’aspirante al trono Triple H. Bruciati per favorire sempre i soliti noti e le vecchie glorie che farebbero una figura migliore se si ritirassero. Negli spettacoli che ho visto della AEW, con tutti i limiti di una compagnia appena nata che ha pochissimo storytelling alle spalle, nei match si respira aria fresca , aria nuova e anche un pizzico di libertà che in WWE sembra quasi un reato. Nei match il finale non e’ mai scontato. Sono curioso di vedere cosa succederà ora che inizieranno ad imbastire le trame delle storyline settimanali. Dietro le quinte non ci sono degli sprovveduti dell’ultima ora ma persone di grande esperienza, che guardano poco a Hollywood e molto al pubblico pagante e al ring. Ci saranno grandi sorprese secondo me e anche arrivi eccellenti .
Non sara’ un successone immediato ma una scalata graduale, conquistando il pubblico con delle storyline mai banali e incontri entusiasmanti.
AEW significa Kenny Omega: non ho mai visto in quattro viaggi di wrestling in USA tanta gente pagante in coda come per Kenny Omega, 7 ore di flusso ininterrotto di fan. Mi han detto che per The Young Bucks fosse uguale se non più numeroso ancora.
La AEW non è per chi paga 300 dollari per vedere Raw per poi gonfiare palloncini per disturbare lo show. La AEW è per gli amanti del wrestling, dove un immenso Chris Jericho piange uscendo dal personaggio dopo aver vinto il titolo.
La AEW per ora è stata poca chiacchiera e tanta azione, dove giovani talenti incredibili come Jungle Boy e Sammy Guevara (li ho visti a 3 metri dal ring e sono mostruosamente bravi) si fanno ossa ed esperienza senza essere limitati nei minuti sul ring da vecchi tromboni che dovrebbero fare altro. Tutto il roster maschile è di grandissimo livello e posso scommettere che Jon Moxley farà il diavolo a quattro. Cody Rhodes ha fatto un grande lavoro finora guardando al futuro in ricordo dell’indimenticabile Dusty Rhodes .
Scelgo la AEW perché nessun regno dura in eterno, nessun campione vince per sempre. Arriverà sempre qualcuno più giovane, motivato e affamato a prendere il suo posto, cosi come prima o poi ogni impero cade sotto i colpi di un invasore.

La AEW non sarà mai la WWE ovviamente, troppa la differenza di forze in campo, ma avrà una connotazione e uno spazio ben precisi . NXT è un bellissimo show ma i delusi dalla WWE stanno cercando altro, spesso non guardano NXT e  la AEW sembra poter loro offrire un’alternativa di prestigio. Scelgo la AEW perché i lottatori delusi provenienti dal Roster WWE daranno l’anima e il sangue, perché chi non ha mai avuto spazi nelle TV nazionali cercherà di bucare lo schermo. Se le cose inizieranno nel verso giusto scommetto che in tanti busseranno alla porta della AEW. AEW perché sarò sempre Don Chisciotte e mai un mulino a vento. Ho potuto vedere personalmente la differenza di pubblico gusti e aspettative dei vari spettacoli. Scommetto che grazie allo streaming alla fine i fan di Wrestling guarderanno la AEW come NXT perché le compagnie si fanno la guerra di ascolti,è vero, ma a noi interessa divertirci e il divertimento è assicurato.

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Francesco D'Agostino
Sono nato a Cassino, il 2 giugno 1997. Seguo la WWE con assiduità dal 2010 e i miei wrestler preferiti sono: CM Punk, Seth Rollins e Sasha Banks. Studio giurisprudenza e sono anche un appassionato di videogiochi, libri e fumetti.