WrestleMania 43, la WWE non cambia i piani

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La WWE continuerebbe a lavorare senza rallentamenti su WrestleMania 43 a Riyadh, mentre la situazione più immediata riguarderebbe Crown Jewel.

I preparativi per WrestleMania 43 proseguirebbero regolarmente nonostante le domande legate ai viaggi nella regione. La WWE starebbe continuando a pianificare il suo evento più importante in Arabia Saudita, senza indicazioni concrete di un possibile cambio di sede. Secondo PWInsider Elite, alcuni rappresentanti sauditi avrebbero raggiunto la sede della compagnia a Stamford all’inizio di settembre proprio per discutere dell’organizzazione dello show. Sul tavolo sarebbero finiti soprattutto gli aspetti logistici necessari per portare un evento delle dimensioni di WrestleMania a Riyadh.

WrestleMania 43, WWE e Arabia Saudita continuano a lavorare insieme

L’incontro avvenuto a Stamford rappresenterebbe un segnale importante sulle intenzioni della compagnia. Al momento, la WWE starebbe infatti procedendo come se WrestleMania 43 dovesse svolgersi regolarmente in Arabia Saudita, concentrandosi sull’enorme macchina organizzativa necessaria per realizzare l’evento fuori dagli Stati Uniti.

Le discussioni avrebbero riguardato anche la gestione della sicurezza. La compagnia dovrebbe seguire un modello simile a quello utilizzato per gli altri eventi organizzati nel Paese, affidandosi anche agli esperti di sicurezza privata con cui collabora nella regione. Allo stesso tempo verrebbero mantenuti dei piani di emergenza, una precauzione organizzativa che non indica necessariamente l’intenzione di spostare lo show.

Negli ambienti del wrestling erano inoltre circolate indiscrezioni secondo cui la WWE avrebbe già individuato possibili località alternative negli Stati Uniti. Queste sedi potrebbero teoricamente essere utilizzate qualora diventasse necessario trasferire WrestleMania 43 fuori dall’Arabia Saudita. Le fonti citate da PWInsider, tuttavia, avrebbero ridimensionato nettamente questa ricostruzione.

Secondo queste informazioni, sarebbe ancora troppo presto per aver definito delle vere sedi sostitutive. La compagnia continuerebbe quindi a considerare Riyadh come destinazione prevista, senza aver raggiunto una fase nella quale sarebbe necessario scegliere concretamente un’alternativa americana.

Crown Jewel resta la questione più immediata

La situazione appare invece più delicata sul fronte di Crown Jewel, semplicemente perché l’evento è molto più vicino. Lo show resta programmato per 7 novembre e, al momento, la WWE non ha annunciato alcun cambiamento di data o sede. Dietro le quinte, però, sarebbero state discusse delle possibili soluzioni alternative qualora la situazione nella regione dovesse rendere necessaria una modifica dei programmi.

Ringside News aveva precedentemente riportato che alcune persone all’interno della compagnia avrebbero cercato chiarimenti sulle possibili conseguenze per i viaggi e il calendario. Tra gli scenari discussi sarebbe rientrato anche un eventuale cambio di sede, qualora le condizioni rendessero impossibile mantenere i programmi originali.

L’esistenza di discussioni su piani alternativi non significa comunque che Crown Jewel sia stato spostato. Lo show rimane previsto per il 7 novembre e non risultano modifiche ufficiali. La WWE starebbe semplicemente valutando possibili opzioni da utilizzare qualora diventassero necessarie.

Proprio questa differenza temporale separa le situazioni di Crown Jewel e WrestleMania 43. Per il primo evento potrebbe essere necessario prendere decisioni in tempi relativamente brevi, mentre per WrestleMania la compagnia avrebbe ancora un margine molto più ampio per monitorare gli sviluppi.

Nessuna sede alternativa definita per WrestleMania 43

Le informazioni emerse ridimensionano quindi le voci secondo cui la WWE sarebbe già pronta a trasferire WrestleMania 43 negli Stati Uniti. Al momento non risulterebbe individuata una sede sostitutiva e il lavoro organizzativo con i rappresentanti dell’Arabia Saudita starebbe andando avanti normalmente.

La visita dei funzionari sauditi a Stamford assume particolare importanza proprio per questo motivo. Le parti starebbero già affrontando questioni logistiche e di sicurezza, dimostrando che la preparazione dell’evento è entrata in una fase concreta. Questo non elimina la possibilità di futuri cambiamenti, soprattutto considerando l’evoluzione della situazione nella regione, ma fotografa i programmi attuali della compagnia.

Il vero banco di prova potrebbe arrivare prima con Crown Jewel. Qualora la WWE fosse costretta a modificare i programmi per lo show del 7 novembre, potrebbero inevitabilmente nascere nuovi interrogativi anche sul futuro di WrestleMania 43. Fino a quel momento, però, i due eventi devono essere considerati separatamente.

Per ora la direzione rimane quindi quella stabilita: WrestleMania 43 è prevista a Riyadh e i preparativi starebbero proseguendo. La WWE mantiene piani di emergenza come precauzione, ma non risultano decisioni concrete per trasferire il suo evento più importante fuori dall’Arabia Saudita.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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