WWE: Aggiornamenti sulle indagini sui focolai scoppiati in WWE

Il COVID 19 ha scosso l’intero mondo dello sport e dello sport-spettacolo, inclusa la WWE, e che ha portato il settore ad optare per stagioni più corte, assenza dei fan e atleti costretti a sottoporsi a tamponi o, peggio, risultare positivi al virus.

Come Kishan Prasad di Sportskeeda ha riportato, molte strutture della WWE sono sotto investigazioni come focolai della diffusione del virus. Attualmente l’arena di NXT alla Full Sail University, il Performance Center e il ThunderDome dell’Amway Center fanno parte delle 17 diverse strutture che il Dipartimento della Salute di Orange County, in Florida, sta investigando.

Wrestling Inc. ha saputo tramite alcune fonti interne al Performance Center che alcuni talenti di NXT hanno fanno dei reclami formali riguardo l’incapacità di seguire il protocollo anti-COVID, riportando anche che alcuni non seguivano le linee guida fuori NXT o agli allenamenti.

La WWE ha fatto la seguente dichiarazione riguardo l’investigazione in corso:

“La WWE non è aperta al pubblico, preferendo operare in un luogo delimitato e destinato solo al personale essenziale. Come parte dei protocolli dei test settimanali in atto, il laboratorio ha effettutato più di 10mila test PCR sugli alteti, impiegati, membri della produzione e staff WWE, il cui risultato ha determinato la positività dell’1,5% rispetto all’attuale media nazionale del più del 5%, Inoltre vi è un estensivo monitoraggio degli spostamenti e gli individui interessati vengono messi in quarantena per 14 giorni, per poi venire riammessi dopo la negatività ai test.”

FONTE: Sportskeeda