WWE: AJ Styles difende una regola di Vince McMahon
AJ Styles non ha problemi ad ammettere che almeno una regola adottata da Vince McMahon era giusta
Anche dopo anni di wrestling in giro per il mondo prima di entrare in WWE, AJ Styles ha imparato rapidamente che disputare un match in WWE per la televisione richiedeva un tipo di consapevolezza completamente diverso.
Durante il suo programma The AJ Styles Show, The Phenomenal One ha spiegato perché, a suo avviso, NXT rimane così importante per lo sviluppo dei wrestler. Non si tratta solo di imparare mosse o di sentirsi a proprio agio sul ring. I talenti devono anche comprendere i tempi, la produzione televisiva e come interagire con le telecamere:
“E’ proprio a questo che serve NXT: a farli fare esperienza, a dare loro le basi, a farli crescere e, sai, a far sì che sul ring rispettino i tempi e tutto il resto, ma anche ad esibirsi di fronte a un pubblico televisivo, capisci?”
AJ Styles si è dovuto adattare velocemente allo stile della WWE
AJ Styles aveva già trascorso degli anni lavorando per la TNA e la New Japan prima di approdare in WWE, quindi non stava esattamente entrando nel mondo del wrestling da zero. Tuttavia, scoprì presto che nessuna delle due federazioni lo aveva preparato completamente al modo in cui la WWE gira i suoi programmi televisivi:
“È necessario NXT, soprattutto se non hai mai lottato prima e anche se hai già lottato. Penso, ringraziando Dio, di essere riuscito a imparare così velocemente una volta arrivato in WWE. Ora, so che state pensando, beh, eri in TNA e in New Japan. Non è la stessa cosa. Non è la stessa cosa. Ci sono molte più telecamere in WWE di quanto possiate immaginare e ci sono dei modi in cui devi girarti per non dare mai le spalle alla telecamera. L’ho già detto, era l’era di Vince, ma era il modo giusto.
È il modo giusto di farlo. Quindi, bisogna imparare queste cose perché, anche se è l’opposto di ciò che si vede dalle telecamere fisse dove si trova tutta la gente nell’arena, perché non è lì che si trovano tutti i tifosi. Ci sono i fan ripresi da quelle telecamere, ma ci sono i milioni di fan che guardano i match ogni settimana. La New Japan non ti prepara assolutamente a stare davanti alle telecamere perché non sono coinvolti nel lavoro di ripresa. Non ci sono prove e quindi non funziona come la WWE.”
La TNA invece..
“La TNA non ha mai detto molto al riguardo. Sentivo diversi wrestler che avevano già affrontato il percorso e che mi dicevano ‘Ehi, fai sempre questo, fai quello, fai quest’altro’ e io rispondevo ‘Va bene’, stavo imparando da loro. Poi, una volta arrivato in WWE, Stu, il cameraman che lavorava lì da tantissimo tempo, mi ha preso da parte e mi ha detto ‘Non dare le spalle alla telecamera, cammina così, non fare così’ ed è lì che ho imparato a non dare le spalle alla telecamera. In qualsiasi circostanza, anche quando sono sul ring per un promo, non dare le spalle alla telecamera.
Apriti alla telecamera. Sai, ci sono state un sacco di cose che mi ha mostrato e spiegato per evitare che facessi errori e mi facessi sgridare e sono davvero grato a Stu per avermi preso da parte e avermi detto queste cose, perché non le avrei mai sapute finché qualcuno non si fosse arrabbiato con me, ma era una cosa che dovevo imparare in fretta. Non domani, ma subito. Il punto è che NXT è necessario. Penso che sia molto utile entrare in quel mondo e persino approfondire l’aspetto del ‘meno è meglio’ nel wrestling, perché è una cosa reale e funziona ancora.”
FONTE: RINGSIDENEWS.COM