WWE: Battaglia “Too Sweet” tra Bullet Club e WWE

Domenica notte a TLC Finn Balor è riuscito a vincere contro AJ Styles. Styles che ha dovuto prendere un volo dal Sud America sabato per sostituire Wyatt dopo l’emergenza medica che ha colpito la WWE.

Questo cambio dell’ultimo minuto è stato quasi una manna dal cielo per la compagnia, perché molti critici e fan hanno avuto da riguardo il match tra Balor e Wyatt, la cui costruzione ha sfiorato il ridicolo, che aveva tutte le carte in regola per essere un flop. Invece ci siamo ritrovati con Balor e Styles che hanno tirato su un discreto match, nonostante la mancanza di storyline.

Anche se TLC è un pay-per-view monobrand, appartenente a Raw, aggiungere Styles direttamente da SmackDown ha aggiunto un certo mistero. Styles è una delle stelle più importanti in WWE e Balor era sul punto di esserlo prima che un infortunio alla spalla lo costringesse a rinunciare al titolo Universale ad agosto del 2016.

Comunque alla fine del match tra i due a TLC abbiamo potuto assistere ai due contendenti che si sono scambiati, nel bel mezzo del ring, il classico gesto del “Too Sweet”, gesto che attualmente viene usato dal Bullet Club in NJPW.

Entrambi ex membri del Bullet Club, Balor e Styles hanno una connessione unica che è iniziata ben prima del loro arrivo in WWE. Il Bullet Club venne fondato nel 2013, con Balor tra i membri fondatori assieme a Bad Luck Fale, Tama Tonga e la Superstar WWE Karl Anderson. Il Club voleva seguire le orme delle grandi stable heel, come il New World Order, e per questo adottarono il gesto “Too Sweet”.

Questo gesto, che si ottiene unendo il medio, l’anulare e il pollice in basso mentre l’indice e il mignolo rimangono alzati così da richiamare la testa di un lupo, ha un’origine interessante. Formalmente è conosciuto come “Turkish Wolf”, il “Lupo Turco” ed è il segno identificativo dei Grey Wolves (Lupi Grigi), un’organizzazione paramilitare turca classificata come terrorista da diverse nazioni e che ha cercato di assassinare papa Giovanni Paolo II nel 1981.

Vista la popolarità tra i fan del Bullet Club, la WWE ha cercato di registrare il gesto nel 2015, ma abbandonando infine la cosa.

Quando Balor si è unito alla WWE in quello stesso anno, la compagnia ha rilasciato il merchandise del “Balor Club”, così da poter lucrare sul suo “passato” senza dover effettivamente legittimare l’esistenza del club.

Nel 2016 Styles, Karl Anderson e Luke Gallows (tutti e tre ex membri del Bullet Club) si sono uniti anche loro alla WWE e hanno dato vita ad un gruppo tutto loro chiamato “The Club”. Un’ordinanza di cessare e desistere è stata indirizzata al Bullet Club da parte della WWE dopo che i loro membri attuali Cody Rhodes, The Young Bucks, Adam Page e Marty Scurll sono apparsi fuori l’arena in cui si teneva uno show WWE in Canada a settembre e hanno postato la cosa su internet. Come risultato di quest’azione legale, il Bullet Club è stato costretto a fermare la produzione di merchandise recante il gesto o la scritta “Too Sweet”.

La WWE possiede quindi i diritti del “Too Sweet”? Legalmente parlando, no.
Possono mettere pressione a chiunque cerchi di usarlo per guadagnarci? Assolutamente.
La WWE non fa nulla di male, sta cercando di proteggere qualcosa che è stata proprietà intellettuale della sua azienda (dopo aver acquistato la WCW), ma è altrettanto lecito pensare che è molto meschino.

La WWE sa quanto è popolare il Bullet Club e questo si evince da come cerchino di evitare di menzionarli. Ciononostante il merchandise del Bullet Club è presente in ogni show della WWE e le loro magliette sono tra le più vendute.

The Young Bucks sono i membri più popolari ed espliciti del Bullet Club al momento e la WWE ha cercato di porgere l’altra guancia ai due, o perlomeno siglare una tregua. Dopo l’ordinanza la WWE Games ha contattato il gruppo e gli ha chiesto se sono interessati ad apparire nel videogioco WWE 2k19. Questo è dovuto al fatto che molte persone hanno ricreato la loro versione dei fratelli sui giochi 2k.

Può sembrare strano che la WWE con una mano schiaffeggi i Young Bucks e con l’altra li accarezzi, ma è un comportamento che ha senso dal punto di vista economico. Invece di tenerli fuori, la WWE vuole ricavare un profitto dalla loro popolarità e siglare un accordo che, fondamentalmente, li costringerebbe a smettere di attaccare e parlare male della compagnia. Com’era prevedibile però Nick e Matt Jackson hanno rifiutato l’offerta.

Dopo il “colpo” sparato da Balor e Styles a TLC, è difficile pensare che questa contesa finirà presto. In modo da mettere in chiaro chi è che comanda nel mondo del pro wrestling, la WWE ha pubblicato il tweet che trovate qui sopra  che potrebbe essere indirizzato proprio ai The Young Bucks.

FONTE: DAILYDDT.COM