WWE: Censura della federazione sull’Arabia Saudita in vista di Crown Jewel

La WWE ha smesso di parlare del Paese ospitante di Crown Jewel, l’Arabia Saudita, in seguito al sospetto omicidio del reporter del Washington Post Jamal Khashoggi avvenuto presso il consolato saudita in Turchia.
Da martedì 9 Ottobre la WWE non ha fatto alcuna menzione dell’Arabia Saudita nei suoi social media, concentrandosi invece sui match in programma nella card di Crown Jewel.

@ShawnMichaels sta tornando sul ring di #WWECrownJewel e @catherinekelley è qui per #BreakItDown! #WWENow

L’ultimo tweet che fa riferimento al Paese del Medio Oriente ha riguardato l’incontro per il WWE Championship ed è stato pubblicato poco prima che si diffondessero le notizie sul presunto omicidio.

Il meglio del meglio si scontrerà per il #WWETitle a #WWECrownJewel in Arabia Saudita Venerdì 2 Novembre! #SDLive @WWEDanielBryan @AJStylesOrg

Da quando la notizia si è propagata su tutti i mass media, i senatori statunitensi di ogni corrente politica hanno esortato la WWE a sospendere lo spettacolo, con alcuni che hanno chiesto a Linda McMahon (moglie del CEO della WWE Vince McMahon) di chiedere (come membro del governo) al presidente Trump di proibirne la realizzazione.
In una dichiarazione, la WWE ha detto che sta “monitorando la situazione”, dal momento che molte aziende hanno tagliato i legami con il paese, tra cui Richard Branson di Virgin e il CEO di Uber Dara Khosrowshahi.
WWE Crown Jewel è, almeno per il momento, programmato per il 2 novembre a Riyadh, in Arabia Saudita.
Lo spettacolo sarà caratterizzato dal torneo della WWE World Cup, così come dal match che sancirà il ritorno sul ring di Shawn Michaels, ritiratosi nel 2010, che collaborerà con Triple H nella DX per affrontare i Brothers of Destruction Kane e Undertaker.

Fonte: SPORTSKEEDA

  • Stex14

    Che venga cancellato e via, quante palle, tanto è un live event inutile e senza senso.