WWE: Charlotte Flair tolta dal poster di WrestleMania perché incinta, ma è un errore

Arriva un clamoroso aggiornamento, sulla situazione legata a Charlotte Flair e alla sua esclusione dal poster ufficiale di WrestleMania 37.

Durante un’intervista, Andrade ha svelato il vero motivo per il quale Charlotte è stata tolta dal poster di WrestleMania:

“Il motivo per il quale Charlotte è stata tolta dal poster di WrestleMania è solo uno. Il medico della WWE ha chiamato Charlotte per dirle che era incinta. Siamo andati in farmacia ma il test era negativo. Dopo 4 giorni i test erano ancora negativi”.

Dopo queste dichiarazioni il team di Charlotte Flair, ha inviato un comunicato a Alex McCarthy di talkSPORT:

“Quello che ha detto Manny (Andrade) è vero, ma voglio essere ancora più chiara. Qualche settimana fa, Charlotte ha ricevuto una chiamata dal medico della WWE che le diceva che i suoi livelli di HCG erano tornati alti e che era stata sospesa dal punto di vista medico per gravidanza. Subito a casa Charlotte ha fatto dei test di gravidanza che sono risultati negativi, cosi come quelli dei giorni dopo. Questo è successo prima di essere positiva al COVID-19”.

Quindi la Superstar è stata rimossa dal poster di WrestleMania per un errore, attualmente come già detto, Charlotte NON è incinta.

FONTE: SPORTKEEDA.COM

Autore

  • Marco Macrì

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ITALIA LAVORO e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
Parliamo di: ,