WWE e TNA insieme per danneggiare la AEW?
La partnership tra WWE e TNA potrebbe aver avuto uno scopo ben più ampio di semplici apparizioni a sorpresa e incontri crossover
La teoria che circola in rete è che rafforzare la TNA avrebbe potuto fornire alla WWE un’ulteriore arma contro la AEW, soprattutto se la TNA avesse ottenuto uno spazio televisivo che la ponesse direttamente in competizione con la AEW.
Dave Meltzer ha sollevato questa possibilità, discutendo di quanto si siano raffreddati i rapporti tra WWE e TNA. Ha sottolineato che i talenti della WWE non si presentano più in TNA come un tempo, nemmeno con l’avvicinarsi di Bound For Glory, e ha affermato che la situazione appare molto diversa rispetto al periodo di massimo splendore della collaborazione:
“È significativo che non ci sia nulla da parte della TNA, con l’arrivo di Bound for Glory, e nessun talento della WWE che appare più in TNA, sembra proprio che quel rapporto non sia più quello di una volta. È una brutta situazione. Questo succede sempre quando si collabora con la WWE, storicamente.”
La TNA sarebbe dovuta diventare l’unica contendente seria alla WWE
La parte più consistente dell’analisi di Meltzer riguarda ciò che, a suo parere, la WWE avrebbe potuto desiderare dall’accordo in primo luogo. La sua teoria è che l’invio di talenti alla TNA abbia contribuito ad accrescere la visibilità di quest’ultima, abbia dato alla compagnia maggiore potere contrattuale nelle trattative televisive e abbia potenzialmente creato una federazione di wrestling più forte, in grado di insidiare la AEW. Questo avrebbe reso la partnership ben più di una semplice operazione di facciata:
“I fan considerano i lottatori della WWE superiori perché vengono gestiti meglio e poi, quando la WWE finisce, bisogna accontentarsi dei lottatori meno talentuosi. Le vendite dei biglietti della TNA sono crollate. Sembra che molti lo avessero previsto fin dall’inizio: la WWE ha collaborato con la TNA per danneggiare la AEW, principalmente inviando talenti in modo che la TNA avesse maggiore potere contrattuale per un contratto televisivo.”
Scontro televisivo e non solo
Alla fine, la TNA è riuscita ad assicurarsi una rete televisiva molto più importante, firmando un accordo pluriennale con AMC Networks che cercava da tempo. Secondo Meltzer, la vera opportunità si sarebbe potuta presentare con la TNA messa il mercoledì sera. Questo avrebbe messo la compagnia in diretta concorrenza con AEW Dynamite, offrendo agli appassionati di wrestling un’ulteriore opzione nello stesso orario. Meltzer crede che ci fosse la speranza che una TNA legata alla WWE potesse alla fine diventare un serio contendente numero 2 per rendere la vita più difficile alla AEW quando i suoi diritti televisivi sarebbero tornati disponibili.
Si tratterebbe di un’azienda numero 2 affiliata alla WWE, che la WWE potrebbe acquistare se necessario, ma che non acquista a causa delle normative antitrust. Non ci sono conferme sul fatto che la WWE abbia creato la collaborazione con la TNA come parte di un piano segreto per sabotare la AEW. Questa è l’analisi di Meltzer su come i pezzi del puzzle potrebbero essersi incastrati e né la WWE né la TNA hanno mai dichiarato pubblicamente ciò, tuttavia l’obiettivo non sembra essere stato raggiunto del tutto.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM