WWE: Gli allenatori del Performance Center non vogliono tornare a lavoro

WWE: Gli allenatori del Performance Center non vogliono tornare a lavoro

La WWE ha lavorato molto nell’ultimo anno e ha dovuto tappare tutti i buchi creatasi dalla pandemia globale che ha colpito il mondo. Dagli show senza pubblico al Performance Center per Raw, SmackDown ed NXT agli show di “Thunderdome” per Raw e Smackdown all’Amway Center con NXT che svolgeva gli show nell’arena della “Full Sail University”. Ora NXT si è ritrasferito al Performance Center, il quale è stato rinnovato e ribattezzato col nome di “Capitol Wrestling Center”. Un’innovazione molto convincente per lo show giallo. I problemi però non finiscono qui per la compagnia di Stamford.

Il “Capitol Wrestling Center” non viene usato solo per NXT ma anche per allenare gli atleti del territorio di sviluppo della WWE. Non cambia nulla dal “Performance Center” se non il nome, alcuni lavori all’interno e… il fatto che gli allenatori non vogliano lavorare in questo ambiente. La causa è la paura di essere contagiati dal “Covid-19” perché a quanto pare alcuni giovani del territorio di sviluppo hanno contratto il Coronavirus ed altri invece stanno assumendo comportamenti irresponsabili rendendo pericolosa la permanenza tra le mura del complesso targato WWE.

Ad ora non si hanno aggiornamenti ma i piani alti i interverranno il prima possibile per calmare la situazione e far sì che tutto svolgano il loro lavoro come si deve.

FONTE: SPORTKEEDA.COM

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Bjork Rajta

Bjork Rajta

Sono appassionato di wrestling da diversi anni. Inoltre sono appassionato anche di calcio, tennis, musica e di giornalismo sportivo. Da giugno 2020, scrivo per Spazio Wrestling come news reporter.