WWE: Hulk Hogan risponde ai fan che sono ancora arrabbiati con lui

Hulk Hogan ha cercato di rimettere in piedi la sua immagine fin da quando è stato rilasciato dalla WWE, ma a causa dell’uscita della registrazione audio in cui utilizzava insulti razzisti, ci sono ancora dei fan piuttosto arrabbiati per le cose che ha detto.

Hogan recentemente ha parlato al Buffalo News, spiegando che non dirà mai abbastanza scusa per le cose che ha detto.

Ecco le parole dell’Hulkster: “ Sono un essere umano come tutti gli altri, e talvolta, la gente fa errori. Da quando li commettono, cominci a vedere quella persona da un po’ più vicino rispetto a quanto facevi prima per vedere davvero che tipo di persona è. Io voglio che la gente mi giudichi solo in conseguenza delle mie azioni, non per alcune parole dette male. Per quei fan che si sentono ancora colpiti dalle mie parole, sarò mortificato per sempre e farò quanto mi è possibile perché queste persone si sentano al sicuro se a contatto con me.”

Parlando delle voci di un suo ritorno in WWE: “ Finché non torni a casa, non sei tornato. Tutte queste cose che emergono, rumor, è come dire ‘ forse, è possibile, potrebbe essere’. Fino a che non sarò di nuovo in WWE, non sarò tornato a casa. Spero un giorno di poter tornare con la mia famiglia, i wrestler e tutte le persone che amo. Spero davvero che possa accadere ciò”

Fonte: stillrealtous.com

  • hhh6

    Su Hogan si è passato il segno. Prima di fornire il mio pensiero su tutto ciò premetto 2 cose: sono assolutamente contrario ad ogni forma di razzismo/bullismo e violenza fisica o mentale, secondo Hogan come personaggio e come lottatore non è mai stato tra i miei preferiti, ho visto i suoi modi di fare molto poco sinceri e troppo costruiti, poi sicuramente è un errore mio ma ho questa percezione. Premesso ciò reputo che si è davvero esagerato: è vero Hogan è un personaggio iper esposto e le parole vanno sempre pesate tra “comuni mortali” figuriamoci se a parlare è una star ma capito il contesto e fatte le dovute scuse si può andare avanti anzi, mi piacerebbe che Hogan fosse inquadrato come testimonial di una campagna di sensibilizzazione verso queste piaghe che tutti fanno finta di combattere ma che sono estremamente presenti nella nostra società, in diverse sfaccettature…