WWE SPOILER RAW: Lesnar manda un massaggio a Strowman

Al pay-per-view della Royal Rumble della WWE, nel Triple Threat Match per il Titolo Universale, Brock Lesnar ha difeso il suo titolo contro Kane e Braun Strowman. Lesnar è riuscito a mantenere il suo titolo con successo dopo aver schienato Kane.

All’inizio del match, Braun Strowman ha colpito Brock Lesnar con una ginocchiata in testa. Lesnar, ex campione dei pesi massimi dell’UFC, lo ha colpito a sua volta con un colpo secco la testa di Strowman e gli ha gridato “Rallenta il ritmo”.

 

Brock Lesnar è noto per le sue legittime abilità nella MMA che ha imparato durante il suo periodo di allenamento nella UFC.

In precedenza, durante un match con Randy Orton a Summerslam, Lesnar mostrava le sue abilità facendo uno squarcio sulla fronte di Orton con il suo gomito durante un beatdown. In quell’episodio, Chris Jericho era stato talmente convinto che Lesnar aveva steso Orton a tal punto di confrontarsi nel backstage con il “The Beast Incarnate”. Tuttavia, il finale era stato pianificato prima dell’incontro.

 

Durante il Triple Threat Match per il Titolo Universale, Strowman ha colpito Lesnar con una ginocchiata al lato della testa. Lesnar prese le cose di sua mano e decise di insegnare al “Monster Among Men” una lezione, dandogli un pugno sul lato della testa.

Il pugno era accompagnato da un po’ di “consigli” che Lesnar diede a Strowman.

“Ho rivisto la ginocchiata di Braun a Lesnar e il pugno di Lesnar a Braun. Hanno, in qualche modo, modificato l’audio nel momento in cui gli grida “rallenta il ritmo, c****”, dopo avergli tirato un cazzotto dritto in faccia”.

Secondo l’analista WWE, Justin LaBar, l’audio è stato tagliato per un breve secondo per non far sentire le parole di Lesnar.

Ecco il video dell’episodio in questione:

 

Braun Strowman farà parte dell’Elimination Chamber Match, che deciderà chi affronterà Brock Lesnar per il Titolo Universale a Wrestlemania. Se il “Mostroche cammina tra gli uomini” sarà il suo avversario, sarà probabilmente prudente, in modo che ciò non accada di nuovo.

Beh, è proprio da dire, più che LaBar, questo è un caso di “LaVAR”!

 

FONTE: SPORTSKEEDA.COM