WWE: Match brevi e tanta pubblicità a WrestleMania, c’è frustrazione nello spogliatoio
I match più brevi di WrestleMania 42 non hanno scatenato solo le proteste dei fan, ma hanno anche dei talenti della WWE dietro le quinte. Dopo che la prima serata ha visto diversi match durare meno di 10 minuti, inclusi incontri con nomi di spicco, la discussione si è inizialmente concentrata sulla reazione dei fan. Booker T è persino intervenuto pubblicamente per difendere la scelta della compagnia, sostenendo che i match più brevi non sono necessariamente un male nel panorama del wrestling odierno.
I wrestler sono consapevoli che le tante pubblicità viste a WrestleMania giocano anche a loro favore
Sean Ross Sapp ha riportato che le Superstar non sono contente di ciò che sta accadendo. Intervenendo a The Hump, il giornalista ha parlato del clima nel backstage dopo WrestleMania 42, in particolare riguardo alla durata dei match e alla massiccia presenza della pubblicità. Ha innanzitutto esposto il problema centrale, rivelando che la frustrazione persiste nonostante la WWE stia raggiungendo nuovi massimi finanziari:
“C’è molta frustrazione riguardo a ciò che è accaduto a WrestleMania: durata dei match, pubblicità. Capiscono che devono fare soldi e, onestamente, i wrestler stanno guadagnando più che mai. Questo è il periodo più redditizio nella storia del wrestling professionistico. I talenti sono pienamente consapevoli dei vantaggi finanziari, il che rende molto più difficile opporsi. È uno di quei circoli viziosi in cui quasi la maggior parte delle persone si trova in questa situazione e dice ‘Dobbiamo guadagnare questi soldi’. Vogliono quei soldi, è difficile dire di no al tipo di denaro che la WWE sta pagando ora, ma in questo momento, la WWE è in modalità ‘consuma il prodotto, goditi il prossimo prodotto’. Questa è la realtà in cui si trovano e, sì, c’è frustrazione”.
FONTE: RINGSIDENEWS.COM