WWE: Nia Jax parla della sua carriera, delle origini del suo ring name e di molto altro

Nia Jax ha parlato con Linea Paolo della sua carriera in WWE, della sua carriera da modella e di molto altro. Ecco quanto ha detto:

Sui suoi posti preferiti da visitare: “È difficile, sono stata in così tanti bei posti! Erfurt in Germania è bellissima, adoro le città europee sono così pittoresche e affascinanti. Anche Zurigo in Svizzera, che ho visitato per un giorno, è magnifica. Una cosa che ho imparato è dormire il più possibile, cercare di dormire anche in aereo ed è stato un grande cambiamento per me”.

Sull’iniziare come modella per taglie forti: “La moda rappresenta una parte fondamentale di una donna. La fiducia che hai di te al tuo interno si proietta anche all’esterno. Quando stai bene con te stessa diventi molto forte. Una cosa che ho imparato subito è stata scoprire il mio lato migliore, che è il destro, quello con la fossetta. Poi, devi capire come proiettare la tua autostima nella telecamera e farla emergere dalle foto. E poi devi imparare come camminare su una passerella, le persone pensano che stai solo camminando ma è molto di più. Non devi imparare a camminare ma devi capire come rendere tua la passerella! Ora quando cammino sulle rampe nelle arene, lo faccio con uno scopo e la gente percepisce che sono lì per fare qualche danno“.

Sul suo passaggio in WWE: “Sono stata un’atleta per tutta la mia vita e avevo quattro offerte per giocare a basket al college. Quando ero alle superiori un talent scout mi ha notata e ho firmato per Wilhelmina Models a New York. Non avevo mai pensato di poter essere una modella curvy ma è successo. La mia famiglia è sempre stata coinvolta nello sport intrattenimento, specialmente mio cugino The Rock e ho seguito sempre la WWE nella mia vita ma non l’avevo mai presa in considerazione come qualcosa che potevo fare. Le ragazze erano bellissime ma così piccole, non mi identificavo in loro. Ma mio zio mi ha incoraggiato dicendo che vedeva bene una della mia taglia in quel business ed è stato fantastico! Essere nelle arene con la gente che ti acclama o ti fischia, ti da un’adrenalina incredibile. Quando ho firmato il contratto, c’era l’opzione di poter aiutare nella scelta del nome. Al tempo ero ossessionata con Jax Teller, quindi Jax mi sembrava molto figo. Nia invece è un nome samoano, si pronuncia “Nee-a” ma volevo che si pronunciasse “Ny-a”. Quando hanno scelto il nome, hanno scelto Nia Jax“.

Sull’essere fonte di ispirazione per le donne: “Devi credere nei tuoi sogni, sei più forte di ciò che pensi! E fallire non è negativo. Non bisogna avere paura di fallire. Senza provarci, senza fallire non sai mai ciò che puoi fare. Ho bisogno dell’aiuto delle donne con cui lavoro altrimenti non si può realizzare un match. Abbiamo un grande legame tra noi donne, siamo una famiglia, stiamo insieme tutto il tempo. A volte non ci piacciamo a vicenda, ma è come con dei fratelli, non puoi dire niente di cattivo su di loro, mai. Sono la mia famiglia e le amo!”. 

FONTE: 411MANIA.COM