WWE: Quale futuro per Seth Rollins?

C’è stato un tempo in cui Seth Rollins era la Star dello Shield, vincendo un titolo mondiale WWE prima dei suoi fratelli e tenendo banco in ogni evento, rappresentando il perno dell’intera compagnia.
Un infortunio a novembre 2015 ha messo fine a tutto ciò per un po’ di tempo, ma quando Seth è tornato a maggio del 2016, è tornato subito alla ribalta, riuscendo a riconquistare il titolo per un breve periodo.

Tuttavia, il 2017 non è stato facile per Rollins e il 2018 non sembra essere iniziato sotto i migliori auspici. In effetti, questo è senz’altro il punto più basso della carriera di Rollins. Anche quando era fuori per infortunio, tutti parlavano di lui ed era pronto per il grande ritorno, il vuoto creato dalla sua assenza era sentito, ma tutto questo sembra svanito nel nulla.
Se pensiamo al suo nome sulla card di Wrestlemania 34, allo stato attuale più che il nome di una Superstar sembra il classico nome aggiunto per fare numero. E solo un momento negativo, o Rollins rischia di non essere più uno dei personaggi principali?
Che cosa è andato storto lungo la strada, e come può cambiare le cose per salvare il suo posto tra i ranghi più alti dei performer WWE?

Prima di tutto, uno dei problemi è che da WrestleMania 33, l’attività di Rollins può essere riassunta essenzialmente in tre mosse. Dopo aver sconfitto Triple H, ha ripreso da dove aveva lasciato con Samoa Joe e ha avuto diversi match contro di lui, nel bene o nel male.
In seguito, c’è stata la reunion dello Shield, che è iniziata quando lui e Dean Ambrose hanno accettato di mettere da parte le loro differenze e diventare di nuovo amici, conquistando il Raw Tag Team Championships. Dalla fine dell’estate fino ad oggi, Rollins è stato in lotta solo con le stesse persone: Cesaro e Sheamus. Ambrose e Rollins hanno detronizzato “The Bar” a SummerSlam e hanno disputato grandi match. Sembrava che loro due potessero dare una nuova vita alla divisione Tag Team ma, sfortunatamente, la WWE ha trascinato questa faida molto più a lungo di quanto avrebbe dovuto, cosa che per altro sta ancora accadendo.
Quando “The Lunatic Fringe” si è gravemente infortunato a dicembre, The Bar riconquistò i titoli, fermando l’impeto di Rollins e forzando una modifica alla sceneggiatura.

Invece di farlo tornare alla carriera in singolo, la WWE ha deciso di mantenere Rollins nella stessa faida con The Bar, facendogli fare coppia con Jason Jordan, mossa totalmente inspiegabile da parte degli sceneggiatori.
Jordan era stato rimbalzato tra faide con Elias, The Miz, Samoa Joe e altri per settimane senza di fatto raccogliere nulla, di certo non la situazione più invitante.
All’improvviso, invece di tornare nello Shield e ristabilire la formazione che ha dominato per anni a Monday Night Raw, Rollins è stato aggiunto ad un progetto “Midcard” che ancora oggi non ha una direzione definita.
“The Architect” ha avuto quindi la responsabilità di interpretare un personaggio che la WWE non poteva impegnarsi ad avere come vero e proprio Heel o Babyface, lasciandolo quindi bloccato nel limbo. Rollins è passato da fare squadra con qualcuno al suo livello a doverla fare con qualcuno che non gli è minimamente paragonabile.

In un certo senso, Rollins si è trasformato nell’uomo serio in una routine comica, per così dire, in cui il suo compito non era quello di sembrare forte ma di giocare di proposito su qualcun altro in modo da poter funzionare insieme. Dal momento che Jordan è il bravo ragazzo che viene fischiato, Rollins non può essere l’eroe o il cattivo, poichè se così fosse tutto il gioco cadrebbe e non riuscirebbero a fare coppia. Jordan raccoglie più critiche di quanto dovrebbe, ma dal momento che è la fonte di tensione in questa trama, questo si sta trasformando in una trovata già ampiamente vista in passato.
La WWE considera affascinante l’idea di mettere due wrestler a caso che non vanno d’accordo, dicendo al pubblico che non possono andare d’accordo, dando loro comunque i titoli Tag Team grazie al loro valore, sperando sempre che ci sia abbastanza chimica da far durare il giochetto il più a lungo possibile.

Ovviamente, non è questo il caso, dato che Seth e Jason hanno già perso i titoli contro The Bar, riportando la situazione a prima che facesse nuovamente coppia con Ambrose.
Essenzialmente, Rollins non ha realizzato nulla da quando ha battuto Triple H a WrestleMania, dato che ha avuto un posto nel main event ma poi è stato destinato ad un Tag Team che ha fallito su tutta la linea, senza mai spostare l’attenzione del pubblico da Sheamus e Cesaro.

Dal momento che tutti i più grandi performer di Raw come Braun Strowman e Roman Reigns non arrivano da nessuna parte vicino a Rollins, sembra che sia stato destinato a tre potenziali match per WrestleMania.
In uno degli scenari, lui e Jordan sono troppo arrabbiati l’uno con l’altro per aver perso i titoli e potrebbero affrontarsi in un match che però è senz’altro da Mid-Card e nulla più.

Se dovesse succedere, accadrà nel Pre-show, in quanto non sarebbe nulla di abbastanza importante per prendere rubare la scena a cose più importanti come le lotte al titolo, Ronda Rousey, Kurt Angle, John Cena e così via .
Se lui e Jordan si uniscono, continueranno a combattere The Bar in una faida che durerà circa otto mesi o saranno un pezzo del puzzle in un titolo di tag a più squadre abbinati a The Revival, The Balor Club e altri.
In alternativa, se la separazione tra lui e Jordan dovesse essere troppo veloce, Rollins potrebbe finire nel mare delle Superstar dimenticate nella Royal Rumble dedicata ad Andre the Giant. Certo, sarebbe il concorrente più degno di nota, ma essere un grande pesce in un piccolo stagno, solo perché la WWE non ti dà la priorità sufficiente per essere più di un ingranaggio nella macchina del Match di beneficenza pre-spettacolo è una cosa decisamente distante da quello a cui Rollins è abituato.
In due degli ultimi tre anni, Rollins è stato un punto fermo nei mesi precedenti a WrestleMania. Quest’anno è come se non ci fosse.
Questo esperimento con Jordan sta fallendo. A meno che qualcosa non sia magicamente migliorato in modo considerevole, Rollins affronta un impietoso calo di importanza: dalla vittoria su Triple H a Wrestlemania, ad essere relegato in una parte da assoluto comprimario all’interno della Mid-Card, lontano da qualsiasi velleità o prospettiva di stare al livello che conta.
Forse all’ultimo minuto, Rollins potrebbe fare un tentativo per la conquista del Campionato Intercontinentale, nel caso in cui ci fosse un’altra opportunità per una manciata di uomini, di combattere per quel titolo in “Ladder Match”. Si sta comunque parlando di un’occasione piuttosto fortunosa, nulla di pianificato.

Rollins è popolare e due volte campione del mondo, ma se avessi iniziato a guardare Raw negli ultimi mesi senza alcuna conoscenza precedente, non si arriverebbe mai a pensare che possa essere stato ad un livello più alto di gente come Chad Gable e Shelton Benjamin di SmackDown Live, performer di talento che a volte non sono nemmeno abbastanza importanti per fare la loro apparizione .

fonte: bleacherreport.com