WWE: Randy Orton svela quando ha intenzione di ritirarsi


In un’apparizione al The Ringer Wrestling Podcast, a Randy Orton è stato chiesto per quanto tempo ancora vuole lottare. The Viper ha rivelato che gli piacerebbe continuare a salire sul ring fino ai 50 anni:

Ho 41 anni. Quando avrò 50 anni, penso di aver finito. Faccio delle audizioni per il cinema ogni tanto, le faccio quasi solo perché mia moglie mi chiede di farle, dicendo che poi mi chiederei cosa succederebbe se non l’avessi fatte. Quindi faccio audizioni qua e là, ma incrocio le dita affinché non mi richiamino perché amo quello che faccio, non voglio fermarmi. Non voglio dovermi fermare a causa del mio corpo. Quindi mi sono preso la responsabilità di assicurarmi di fare tutto il possibile ogni giorno per poter continuare a reggere fisicamente. Ma se dipendesse da me, direi che lotterei fino a 50 anni. Vorrei fare l’ultimo incontro a 50 anni e poter dire di averlo fatto alle mie condizioni. Ci vogliono ancora 9 anni, non vedo ancora la fine della mia carriera. Non voglio nemmeno essere un part timer che si fa vedere a WrestleMania, torna per SummerSlam, sparisce fino alla Survivor Series. Penso che Shawn Michaels lo abbia fatto, Taker lo stesso. Non voglio farlo. Penso che farlo ti bruci. Penso che il wrestling una volta alla settimana sarebbe l’ideale per me. Penso di essere uno dei pochi ad avere un numero di date che sono contrattualmente obbligato a fare e sono 80, 80 spettacoli all’anno. Sembra molto, ma dopo aver fatto un’apparizione in TV ogni settimana, un PPV al mese, ti rimangono circa 15 o 20 live event. Quindi quelli sono l’Arabia Saudita, i tour europei, gli eventi dal vivo al Madison Square Garden. Penso che, con me che lotto una volta alla settimana, sono in grado di mantenere le articolazioni sciolte e mi sento come se fossi abbastanza in forma per continuare a farlo. Se prendo una brutta botta e mi faccio male al collo, mi prendo una settimana di riposo e penso che sia ciò che mi consentirà di lottare fino a 50 anni. Hai un sacco di ragazzi che lottano con questi infortuni ed è così che deve essere. Non saresti pagato se non lavorassi. Se non mi presentavo ad uno show, non venivo pagato. La scala retributiva è cambiata ora, qualunque cosa accada. È fantastico. Quindi farò qualsiasi show che vogliono che io faccia, al meglio delle mie capacità. Ma ce ne sono 80 e se mantengo quel numero o quel numero diminuisce ogni anno, mi mantengo bene.”

FONTE: WRESTLINGINC.COM