WWE: Roman Reigns parla della sua battaglia contro la leucemia

Roman Reigns
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Roman Reigns ha fornito un importante aggiornamento sulla propria salute. La leucemia mieloide cronica è sotto controllo, ma il campione ha spiegato di non essere ancora in remissione molecolare.

Roman Reigns è tornato a parlare apertamente della sua battaglia contro la leucemia mieloide cronica (CML). In una lunga intervista concessa a Men’s Health, il World Heavyweight Champion ha spiegato che la malattia rimane sotto controllo, ma che continua a dover prestare grande attenzione alla propria salute.

Il wrestler ha precisato di non aver ancora raggiunto quella che ha definito remissione molecolare. Secondo quanto raccontato da Reigns, sarebbero ancora presenti tracce minime della malattia e proprio per questo evita di assumere sostanze o sottoporsi a trattamenti senza averne prima valutato attentamente le possibili conseguenze con il proprio medico.

Roman Reigns: “Sto ancora combattendo contro la CML”

L’argomento è emerso quando a Roman Reigns è stato chiesto dei peptidi e, in particolare, del BPC-157. Il wrestler non si è soffermato sui possibili effetti della sostanza, preferendo spiegare perché la propria storia clinica lo obblighi a essere particolarmente prudente.

“Con la mia storia medica devo stare molto attento. Ancora oggi sto combattendo contro la CML. Quindi devo essere molto, molto prudente quando si tratta di cose del genere. Con qualsiasi cosa invasiva, semplicemente non posso correre rischi.”

Reigns ha spiegato di aver sentito parlare positivamente dei peptidi, ma di non averli inseriti nella propria routine. Prima di prendere in considerazione una soluzione di questo tipo, vorrebbe parlarne con il medico che segue la sua situazione.

“Ho sentito tantissime cose interessanti al riguardo, ma non ho avuto modo di provarli. Magari un giorno sarà una domanda da fare al mio medico. Fino a questo momento sono riuscito a superare tutto attraverso il lavoro. Se posso continuare così, resterò su questa strada.”

La scelta di Reigns sarebbe quindi legata principalmente alla cautela richiesta dalla sua situazione personale e non rappresenta una valutazione medica generale sull’utilizzo di questi trattamenti.

La leucemia è sotto controllo, ma Reigns parla di tracce ancora presenti

Durante l’intervista, Roman Reigns ha poi fornito uno degli aggiornamenti più dettagliati sulla propria condizione degli ultimi tempi.

Il wrestler ha spiegato che la sua leucemia mieloide cronica è sotto controllo e che i valori sarebbero al di sotto della soglia di riferimento indicata nel suo percorso. Tuttavia, secondo quanto raccontato dallo stesso Reigns, non avrebbe ancora raggiunto la remissione molecolare.

“È sotto controllo e siamo al di sotto della soglia effettiva, ma per essere in remissione molecolare deve essere praticamente azzerata. Ci sono ancora quelle piccolissime tracce, come 0,31. Ma contano. Quindi devo continuare a essere molto attento e intelligente.”

Le parole del campione descrivono quindi una situazione che, secondo il suo racconto, rimane controllata ma continua a richiedere monitoraggio e prudenza.

Reigns non ha presentato la propria condizione come completamente risolta. Al contrario, ha sottolineato più volte quanto sia importante per lui non correre rischi inutili.

Perché Roman Reigns evita determinati trattamenti

È proprio questa cautela ad aver influenzato la risposta di Reigns sui peptidi. Il wrestler ha ammesso di non possedere conoscenze sufficienti sull’argomento e di non voler sperimentare qualcosa che potrebbe interferire con la gestione della propria salute.

Alla fine della discussione ha sintetizzato la propria posizione:

“Per me, e lo dico da persona che non ne sa abbastanza sull’argomento, i peptidi sono sopravvalutati.”

Una frase che lo stesso Reigns ha quindi circoscritto alla propria esperienza e al proprio livello di conoscenza, senza presentarla come una conclusione medica generale.

La priorità resta continuare il percorso che gli ha permesso di mantenere la CML sotto controllo, confrontandosi con i medici prima di valutare eventuali cambiamenti.

Una battaglia iniziata molti anni fa

La battaglia di Roman Reigns contro la leucemia è diventata pubblicamente uno dei capitoli più delicati della sua carriera. Nel 2018, il wrestler annunciò che la malattia era tornata, interrompendo temporaneamente la propria attività nella WWE.

Dopo il periodo lontano dal ring, Reigns riuscì successivamente a tornare a competere.

Oggi continua a essere uno dei protagonisti principali della WWE, ma le sue ultime dichiarazioni mostrano come la gestione della CML rimanga una componente importante della sua vita quotidiana.

L’aggiornamento fornito a Men’s Health contiene quindi due elementi distinti. Da una parte, Roman Reigns ha spiegato che la sua condizione è sotto controllo. Dall’altra, ha chiarito che sarebbero ancora presenti tracce minime della malattia e che, secondo quanto riferito dal wrestler, non ha ancora raggiunto la remissione molecolare.

Una situazione che lo porta a continuare il proprio percorso con grande cautela, soprattutto quando deve valutare trattamenti o sostanze che potrebbero avere conseguenze sulla sua salute.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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