WWE: Roman Reigns svela cosa cambierebbe della sua carriera

Roman Reigns
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Roman Reigns ripensa ai suoi primi anni in WWE e ammette di aver commesso alcuni errori. Il Tribal Chief rivela quali decisioni avrebbe voluto evitare.

Roman Reigns ha conquistato numerosi titoli e raggiunto traguardi importanti durante la sua carriera in WWE. Nonostante i successi, il Tribal Chief cambierebbe alcune decisioni prese nei suoi primi anni da protagonista.

Durante un’intervista nel podcast Club Shay Shay, condotto da Shannon Sharpe, Reigns ha parlato apertamente del suo passato. In particolare, ha ricordato alcune situazioni nelle quali avrebbe preferito opporsi alle scelte del team creativo.

Il wrestler ha spiegato che, all’inizio della sua ascesa, non possedeva ancora l’influenza necessaria per contestare determinate idee.

Roman Reigns ammette: “Avrei dovuto dire di no”

Ripensando ai suoi primi anni nel main event, Roman Reigns ha riconosciuto di aver accettato alcune decisioni senza esprimere pienamente la propria opinione.

“Probabilmente avrei dovuto dire di no qualche volta in più all’inizio. Ma non avevo ancora abbastanza peso all’interno della compagnia. Non avevo consolidato la mia posizione nel main event. Dovevo ancora dimostrare di meritare quel posto e guadagnarmi la fiducia della WWE.”

Reigns ha quindi chiarito che la sua inesperienza e la necessità di affermarsi influenzavano il rapporto con il team creativo.

Oggi il Tribal Chief può contare su un ruolo molto diverso, ma all’epoca sentiva di dover accettare determinate scelte per continuare la propria crescita.

WWE, Roman Reigns ricorda il discusso promo

Durante l’intervista, Reigns ha citato anche uno degli episodi più criticati della sua carriera: il celebre promo nel quale pronunciò l’espressione “suffering succotash”.

Quel segmento suscitò numerose reazioni tra i fan e continua ancora oggi a rappresentare uno dei momenti più discussi della sua prima fase da protagonista.

“È successo circa dodici anni fa e ancora oggi i fan mi ricordano quella frase. Da allora ho fatto cose incredibili, ma continueranno comunque ad associarmi a quel momento.”

Roman Reigns ha sottolineato quanto sia difficile cancellare determinati ricordi dalla percezione del pubblico, anche dopo anni di grandi successi.

Nonostante l’evoluzione del suo personaggio, quel promo rimane uno degli episodi che i tifosi citano più frequentemente.

Roman Reigns cambierebbe anche alcuni finali dei match

Il Tribal Chief ha poi spiegato che i suoi rimpianti non riguardano soltanto i promo.

Se potesse tornare indietro, affronterebbe diversamente anche alcune storyline, segmenti televisivi e conclusioni degli incontri.

“Non sono molti, probabilmente due o tre promo, situazioni, segmenti o finali di match. Tornerei indietro e troverei il coraggio di dire: ‘No, fratello, oggi non si fa’.”

Reigns non ha indicato gli altri episodi ai quali si riferiva, ma ha lasciato intendere che oggi gestirebbe certe situazioni con maggiore determinazione.

L’esperienza accumulata gli ha permesso di acquisire più sicurezza e di partecipare con maggiore autorevolezza alle decisioni creative.

Le sue parole mostrano un lato diverso del Tribal Chief: anche dopo aver raggiunto i vertici della WWE, Roman Reigns conserva qualche rimpianto sulle scelte che hanno caratterizzato l’inizio della sua carriera.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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