WWE: Ronda Rousey sfidò la dirigenza per difendere le donne

Ronda Rousey
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Shayna Baszler ha raccontato un episodio mai reso pubblico che coinvolge Ronda Rousey. L’ex campionessa avrebbe pagato personalmente un viaggio alla sede della WWE per protestare contro il poco spazio concesso alla divisione femminile.

Il rapporto tra Ronda Rousey e la WWE è stato spesso al centro delle discussioni, soprattutto dopo il suo addio alla compagnia. A offrire una prospettiva differente è stata Shayna Baszler, che durante un’intervista con Denise Salcedo ha raccontato un episodio avvenuto lontano dalle telecamere.

Secondo Baszler, Rousey avrebbe affrontato direttamente il team creativo della WWE dopo aver scoperto che uno dei suoi incontri in pay-per-view era stato accorciato di ben sei minuti.

WWE, Ronda Rousey volò alla sede centrale per protestare

Shayna Baszler ha spiegato che la decisione di ridurre il tempo dell’incontro, a causa di un match precedente durato più del previsto, aveva fatto infuriare Ronda Rousey.

“Ho sentito persone dire che a Ronda non importasse davvero del wrestling. Una volta aveva un match in pay-per-view e le furono tolti sei minuti perché un incontro precedente era andato oltre il tempo previsto. Togliere sei minuti è una cosa enorme, perché anche un solo minuto può fare la differenza nel raccontare una storia.”

L’ex campionessa UFC, però, non si sarebbe limitata a manifestare il proprio disappunto. Avrebbe acquistato personalmente un biglietto aereo per raggiungere la sede centrale della WWE e chiedere spiegazioni ai responsabili creativi.

“Comprò il biglietto di tasca propria e volò alla sede centrale per incontrare il team creativo. Disse che continuavano a togliere tempo alle donne e voleva sapere se le cose sarebbero cambiate. Altrimenti, non avrebbe avuto motivo di restare.”

Ronda Rousey era pronta a lasciare la WWE per una questione di principio

Secondo il racconto di Baszler, durante quell’incontro Rousey avrebbe chiarito che la sua presenza nella compagnia non dipendeva da questioni economiche o dalla ricerca di notorietà.

“Non ho bisogno di essere qui per fare soldi o diventare famosa. Sono qui per contribuire a far progredire questa disciplina. Se mi state dicendo che non cambierà nulla, allora ho finito. Voglio soltanto migliorare le cose.”

Un dettaglio particolarmente interessante riguarda proprio il viaggio. Baszler ha spiegato di aver chiesto all’amica perché non avesse lasciato alla WWE il compito di organizzare e pagare il volo.

La risposta sarebbe stata sorprendente.

“Mi disse che, comprando personalmente il biglietto, non avrebbero potuto annullare l’incontro con la scusa del viaggio. Voleva essere sicura che quella conversazione avvenisse davvero.”

Shayna Baszler difende Ronda Rousey dalle critiche

Shayna Baszler ha inoltre sottolineato che Rousey non avrebbe mai cercato pubblicità per iniziative di questo genere. Secondo l’ex Superstar, persino molte colleghe dello spogliatoio femminile ignoravano quanto accaduto.

“Non avrebbe mai pubblicato un tweet o raccontato pubblicamente queste cose. Nessuno sapeva quanto facesse dietro le quinte, spendendo anche soldi propri per difendere la divisione femminile.”

Baszler ha ricordato anche l’importanza della notorietà di Rousey nel mondo delle MMA, che avrebbe avvicinato alla WWE spettatori inizialmente poco interessati al wrestling professionistico.

Pur riconoscendo che l’esperienza dell’ex campionessa sia stata accompagnata da numerose polemiche, Baszler ritiene che il suo contributo alla crescita della divisione femminile meriti maggiore considerazione.

Il racconto offre così un’immagine diversa di Ronda Rousey, descritta come una Superstar disposta a sfruttare la propria posizione per difendere le colleghe, anche quando questo significava confrontarsi direttamente con la dirigenza della WWE.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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