WWE: The Rock risponde dopo le polemiche per gli elogi alla AEW

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Dopo le reazioni nate dal tributo a PAC, The Rock ha spiegato perché ha elogiato la AEW e Tony Khan, ribadendo la propria posizione.

The Rock non intende fare passi indietro dopo il messaggio dedicato a Benjamin Satterley, conosciuto nel wrestling come PAC. Le parole utilizzate da Dwayne Johnson avevano attirato particolare attenzione perché contenevano elogi alla AEW e un riferimento personale al presidente Tony Khan. Secondo Dave Meltzer, alcune persone all’interno della WWE sarebbero rimaste sorprese soprattutto considerando il ruolo di Johnson nel consiglio di amministrazione di TKO. Adesso è stato proprio The Rock a intervenire, spiegando direttamente quale principio abbia guidato il suo tributo: davanti alla morte di un wrestler, la rivalità tra compagnie passa in secondo piano.

The Rock risponde alle reazioni: “Per me l’umanità conta”

La risposta è arrivata attraverso Instagram, dove The Rock ha commentato un post dedicato alla vicenda. Johnson ha chiarito immediatamente di non aver considerato la competizione tra WWE e AEW quando ha deciso di ricordare PAC.

“Hai ragione, fratello, e per me l’umanità conta.”

The Rock ha quindi approfondito il proprio pensiero, facendo riferimento al legame che lo accompagna da sempre con il mondo del professional wrestling. Johnson è cresciuto all’interno di questo ambiente e ha spiegato che, quando una persona appartenente al settore muore, non guarda alla compagnia per la quale lavorava.

“Sono nato in questo business e ne ho viste di ogni tipo, ma quando uno di noi se ne va, non mi interessa e non vedo la ‘nostra concorrenza’. Mi interessano i wrestler e l’impatto che questo ha su di loro.”

Johnson ha inoltre spiegato di aver vissuto personalmente situazioni simili nel corso della propria vita. Proprio queste esperienze avrebbero influenzato il modo nel quale ha affrontato la notizia della morte di Satterley.

“Ci sono passato. Per me, l’umanità viene prima di tutto.”

Nessun passo indietro sugli elogi alla AEW

Le nuove dichiarazioni assumono particolare significato perché The Rock non ha ritrattato quanto scritto nel messaggio originale. Johnson non ha ridimensionato gli elogi alla AEW e non ha preso le distanze dal riferimento personale a Tony Khan.

Ha invece spiegato perché, in una circostanza simile, non considera rilevanti le divisioni aziendali. Il tributo era stato pensato per ricordare PAC e manifestare vicinanza alle persone colpite dalla sua morte.

Nel messaggio originale, Johnson aveva rivolto le proprie condoglianze alla famiglia di Benjamin Satterley. Aveva successivamente esteso il pensiero allo spogliatoio della AEW e alle persone della WWE che avevano conosciuto e lavorato con il wrestler.

Proprio durante quel tributo aveva descritto la AEW come una compagnia di wrestling “fenomenale” in crescita. The Rock aveva inoltre definito pubblicamente Tony Khan un proprio amico, rivolgendogli direttamente un messaggio di vicinanza.

Perché le parole di The Rock avevano sorpreso alcune persone in WWE

Secondo quanto raccontato precedentemente da Dave Meltzer durante Wrestling Observer Radio, il problema non sarebbe stato il tributo dedicato a PAC. Nessuno tra le persone citate dal giornalista avrebbe contestato la scelta di Johnson di ricordare il wrestler.

A sorprendere sarebbero stati invece i termini utilizzati nei confronti della principale compagnia concorrente della WWE negli Stati Uniti. Il riferimento positivo al contributo della AEW al wrestling e il messaggio indirizzato personalmente a Tony Khan avrebbero attirato l’attenzione.

La posizione di Johnson rendeva la situazione ancora più particolare. The Rock non rappresenta infatti soltanto una delle più grandi Superstar nella storia della WWE, ma siede anche nel consiglio di amministrazione di TKO.

Meltzer aveva comunque invitato alla prudenza parlando della possibile reazione di Nick Khan. Non risultava alcuna indicazione secondo cui il dirigente avesse criticato Johnson e il giornalista aveva sottolineato lo stretto rapporto esistente tra i due.

Il retroscena riguardava quindi genericamente alcune persone all’interno della WWE, senza attribuire una posizione specifica a Nick Khan oppure ad altri dirigenti della compagnia.

The Rock mette i wrestler davanti alla rivalità WWE-AEW

Il nuovo intervento di Johnson chiarisce adesso la prospettiva dalla quale era nato il tributo. The Rock considera il professional wrestling una comunità più ampia delle singole aziende che ne fanno parte.

La competizione tra WWE e AEW può avere importanza dal punto di vista commerciale e televisivo, ma Johnson non ritiene che debba entrare in gioco davanti alla scomparsa di un wrestler.

Il concetto era già presente nel messaggio dedicato a PAC. The Rock aveva sottolineato come i wrestler condividano la stessa passione per il ring, indipendentemente dalla compagnia nella quale lavorano.

La nuova risposta rende ancora più esplicito quel pensiero. Johnson non sembra intenzionato a modificare il significato delle proprie parole dopo le reazioni emerse e ha riportato l’attenzione sulla componente umana della vicenda.

The Rock ribadisce il significato del tributo a PAC

Benjamin Satterley aveva lavorato per anni nella WWE con il nome di Neville, prima di costruire un nuovo importante capitolo della propria carriera come PAC. La sua morte a soli 40 anni ha provocato numerose reazioni all’interno del mondo del wrestling.

The Rock aveva scelto di rivolgere il proprio pensiero a tutte le persone coinvolte nella perdita, senza creare distinzioni tra WWE e AEW. Il messaggio comprendeva la famiglia Satterley, Tony Khan, lo spogliatoio della AEW e gli ex colleghi di PAC nella WWE.

Dopo le indiscrezioni sulla sorpresa provocata da alcune sue parole, Johnson avrebbe potuto limitarsi a non intervenire ulteriormente. Ha invece scelto di spiegare pubblicamente il proprio punto di vista.

La posizione espressa appare chiara: The Rock non considera sbagliato aver riconosciuto pubblicamente il lavoro della AEW oppure aver manifestato vicinanza a Tony Khan. Davanti alla perdita di una persona appartenente al mondo del wrestling, Johnson ritiene che la componente umana debba avere la precedenza sulla concorrenza tra compagnie.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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