WWE: Ecco com’è nata l’idea del Tribal Chief per Roman Reigns
Il Tribal Chief continua a dominare la WWE: risaliamo alle origini del personaggio
Dopo un periodo piuttosto altalenante, a WrestleMania 42 Roman Reigns è tornato al centro della WWE con la vittoria del World Heavyweight Championship. Nelle settimane successive, ha mantenuto il titolo di Tribal Chief all’interno della Bloodline sconfiggendo Jacob Fatu. Proprio della figura dell’OTC ha parlato Paul Heyman durante la sua intervista con Chris Van Vliet, rivelando come nacque l’idea dietro le quinte.
Paul Heyman ci porta alle origini del Tribal Chief
“Apocalypse Now, il ritratto di Kurtz di Marlon Brando, il capolavoro di Francis Ford Coppola. Abbiamo un guerriero, Kurtz, o un wrestler, Roman Reigns, che è un guerriero così magnifico da comandare un’intera isola. Non è l’isola di Samoa ma la sua può essere quella della rilevanza. Su quell’isola tutti, diciamo i membri della Bloodline, il Wise Man e a un certo punto anche Sami Zayn, tutti obbediscono al generale. Ma non è un generale, chiamiamolo capo tribù, come colui che si occupa di cibo, riparo, sicurezza, sostenibilità e della vita dell’isola. Si affidano tutti a lui e lo venerano ma non usiamo quella parola, usiamo riconoscere (acknowledge). Tutti lo riconoscono come capo tribù per quello che offre. A un certo punto non ci sono solo la responsabilità, gli obblighi e l’affidabilità. C’è anche il peso, molto grande, di tutti i membri che si affidano a lui. Quel peso lo porta ad abusare di Jey, Jimmy, Sami, rende scomoda la vita di tutti quelli che avevano deciso di riconoscerlo. Decidemmo anche di fare il passaggio del microfono, perchè il Tribal Chief non poteva accettare che un cittadino qualunque gli porgesse il microfono, doveva essere il suo wise man. Devo dargli qualcosa così come lui la dà a me ma senza avvicinarmi troppo. Non puoi toccarlo, non puoi rischiare in quel modo”
FONTE: RINGSIDENEWS.COM