WWE perde spettatori su Netflix? I nuovi dati fanno discutere

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Dopo oltre 18 mesi, WWE Raw continua ad avere un pubblico streaming importante, ma nel 2026 i numeri mostrano una flessione rispetto al primo anno su Netflix.

L’effetto del debutto è ormai lontano e i dati permettono di osservare Monday Night Raw su Netflix da una prospettiva molto più significativa. La partnership, iniziata il 6 gennaio 2025, ha modificato profondamente la distribuzione dello show negli Stati Uniti e in numerosi mercati internazionali. Dopo un primo anno caratterizzato da una media superiore ai 3 milioni di visualizzazioni per episodio, nel 2026 è però emerso un rallentamento. Non si tratta di un crollo, ma i numeri indicano che Raw sta attraversando una fase differente rispetto ai primi mesi sulla piattaforma.

Il quadro complessivo resta comunque più articolato di quanto possa suggerire il semplice confronto tra le visualizzazioni. Le metriche utilizzate da Netflix, i differenti periodi di misurazione e la distribuzione internazionale degli altri show della WWE rendono infatti necessario analizzare i dati con particolare attenzione.

WWE Raw scende sotto i 3 milioni di visualizzazioni medie nel 2026

Il dato più interessante arriva dal secondo trimestre del 2026. Raw ha registrato una media di circa 2,8 milioni di visualizzazioni, contro i circa 3 milioni ottenuti nello stesso periodo del 2025. La differenza non suggerisce un crollo improvviso, ma evidenzia una flessione rispetto al primo anno e rende meno attuale l’immagine di uno show costantemente sopra la soglia dei tre milioni.

La tendenza è diventata ancora più evidente durante agosto 2026. La puntata del 10 agosto ha ottenuto circa 2,6 milioni di visualizzazioni, mentre quella del 17 agosto è salita a circa 2,7 milioni. Il 24 agosto, invece, Raw si è fermato intorno ai 2,5 milioni.

Il segnale da osservare con maggiore attenzione è arrivato il 31 agosto. Per quella settimana Monday Night Raw non è comparso nella Global Top 10 English TV di Netflix. Il decimo programma presente nella classifica aveva totalizzato 1,8 milioni di visualizzazioni, quindi Raw non ha superato la soglia necessaria per entrare nella graduatoria pubblicata.

Un singolo episodio non permette naturalmente di stabilire quale sarà il nuovo livello dello show. Se questa situazione dovesse ripetersi, però, diventerebbe un elemento molto più significativo per valutare l’andamento della seconda parte del 2026.

Il primo anno di Raw su Netflix aveva superato i 3 milioni di media

La situazione assume maggiore significato confrontandola con quanto accaduto nel 2025. Durante il primo anno completo sulla piattaforma, Monday Night Raw aveva mantenuto una media superiore ai 3 milioni di visualizzazioni per episodio. Lo show era inoltre riuscito a entrare nella Global Top 10 English TV per 47 settimane su 52, dimostrando una notevole continuità per un prodotto pubblicato ogni settimana durante l’intero anno.

Il debutto del 6 gennaio 2025 aveva però rappresentato un evento difficilmente replicabile. La WWE aveva costruito quella puntata come uno show speciale, coinvolgendo Superstar del calibro di The Rock, John Cena, Roman Reigns e CM Punk. Netflix aveva inizialmente comunicato circa 4,9 milioni di visualizzazioni globali Live+1. Attraverso periodi di misurazione successivamente più lunghi, lo stesso episodio era salito prima a circa 6,9 milioni e poi a 7,2 milioni.

Proprio quest’ultimo dettaglio è fondamentale. I tre numeri non rappresentano necessariamente pubblici differenti nello stesso arco temporale. Un episodio disponibile sulla piattaforma per diversi mesi può continuare ad accumulare visualizzazioni, mentre una rilevazione effettuata pochi giorni dopo la pubblicazione fotografa una situazione completamente diversa.

Anche la definizione stessa di “visualizzazione” richiede attenzione. Netflix calcola le views dividendo il tempo complessivamente guardato per la durata del contenuto. Il dato non è quindi direttamente sovrapponibile alle tradizionali rilevazioni dell’audience televisiva.

SmackDown e NXT: perché il confronto con Raw può ingannare

I numeri di SmackDown e NXT potrebbero apparentemente mostrare una distanza enorme da quelli di Raw, ma confrontarli direttamente sarebbe fuorviante. Negli Stati Uniti, Monday Night Raw viene distribuito attraverso Netflix, mentre SmackDown continua ad andare in onda su USA Network e NXT su The CW.

Nel primo trimestre del 2026, SmackDown ha ottenuto su Netflix una media di circa 1 milione di visualizzazioni, scesa intorno alle 900.000 nel secondo trimestre. NXT si è invece mantenuto vicino alle 200.000 visualizzazioni in entrambi i periodi.

Questi numeri rappresentano però soltanto il pubblico raggiunto attraverso Netflix nei mercati interessati dall’accordo. Non comprendono gli spettatori televisivi statunitensi dei due programmi. Di conseguenza, non possono essere utilizzati per sostenere che Raw abbia semplicemente sottratto milioni di spettatori agli altri show.

WrestleMania 42 cresce rispetto a WrestleMania 41

Un segnale differente arriva dai Premium Live Event. Nei dati disponibili relativi al primo semestre del 2026, la prima serata di WrestleMania 42 ha raggiunto circa 2,7 milioni di visualizzazioni su Netflix, mentre la seconda è arrivata a circa 3 milioni. Il Royal Rumble 2026 ha invece ottenuto circa 3,1 milioni.

Anche qui bisogna evitare conclusioni troppo semplici. Questi dati non dimostrano necessariamente che il Royal Rumble abbia avuto complessivamente un pubblico mondiale superiore a quello di WrestleMania. La distribuzione dei PLE varia infatti a seconda del mercato e i numeri Netflix rappresentano soltanto i territori nei quali gli eventi vengono offerti dalla piattaforma.

Più interessante è il confronto effettuato utilizzando dati omogenei. WrestleMania 41 aveva ottenuto circa 2,4 milioni nella prima serata e 2,8 milioni nella seconda. Un anno dopo, WrestleMania 42 è salita rispettivamente a 2,7 e 3 milioni. Considerando esclusivamente il pubblico Netflix comparabile, WrestleMania ha quindi registrato una crescita anno su anno.

Netflix continua a puntare sugli eventi sportivi in diretta

L’andamento di Raw deve essere inserito anche nella strategia più ampia di Netflix. La piattaforma sta aumentando progressivamente la propria presenza nella programmazione sportiva dal vivo, andando oltre la partnership con la WWE. Nel progetto rientrano anche partite della NFL, la futura copertura della FIFA Women’s World Cup e alcuni appuntamenti della Major League Baseball.

Da questo punto di vista, Raw offre una caratteristica particolarmente importante: produce nuova programmazione per 52 settimane all’anno e crea un appuntamento ricorrente per gli abbonati. Il valore dello show per Netflix non deve quindi necessariamente essere misurato soltanto attraverso una crescita continua delle visualizzazioni da una settimana all’altra.

L’accordo iniziato nel 2025 rappresenta del resto un investimento enorme. La partnership tra Netflix e TKO è stata valutata oltre 5 miliardi di dollari per una durata iniziale di 10 anni, rendendola uno dei passaggi televisivi più significativi nella storia della WWE.

Raw su Netflix sta davvero perdendo pubblico?

Dopo oltre un anno e mezzo, i numeri raccontano soprattutto una normalizzazione. L’enorme debutto del 6 gennaio 2025 non poteva rappresentare necessariamente il livello abituale di Raw, considerando anche la presenza di The Rock, John Cena, Roman Reigns e CM Punk. Terminata quella fase, lo show ha costruito un pubblico settimanale più stabile, mantenendosi sopra i 3 milioni durante il primo anno.

Il 2026 sta però introducendo un elemento nuovo. La media di circa 2,8 milioni nel secondo trimestre e l’assenza dalla Top 10 Netflix nella settimana del 31 agosto mostrano una flessione che merita attenzione. Allo stesso tempo, WrestleMania 42 ha migliorato i numeri Netflix dell’edizione precedente e la piattaforma continua a investire nei contenuti sportivi dal vivo.

Parlare oggi semplicemente di successo o fallimento rischierebbe quindi di nascondere la parte più interessante dei dati. WWE Raw ha costruito un pubblico streaming significativo e ricorrente, ma nel 2026 sta viaggiando su livelli inferiori rispetto al primo anno. Saranno soprattutto i prossimi mesi a indicare se la fascia alta dei 2 milioni di visualizzazioni rappresenta soltanto una fase oppure il nuovo livello abituale dello show su Netflix.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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