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Report: WWE Raw 14-08-2017

Salve lettori, qui con voi c’è Matteo Bonfili che vi racconterà gli avvenimenti dell’ultima edizione di Monday Night Raw che precede la disputa di SummerSlam. Prima di continuare, lanciate un bel “Woo” in onore di Ric Flair: il due volte Hall of Famer WWE è infatti in coma indotto in questi giorni, come vi abbiamo già raccontato su questo sito.

Passiamo ora alla puntata dello show rosso: si inizia con un video che ripercorre gli intrecci tra Seth Rollins e Dean Ambrose nell’ultimo mese, dai reciproci salvataggi contro il Miztourage fino alla scorsa settimana, quando i due hanno avuto a che fare singolarmente con Sheamus e Cesaro.
Non è un caso, quindi, che al video sussegue l’ingresso sul ring del Lunatic Fringe, il quale afferma che l’Universo WWE si sta chiedendo, proprio come lui, cosa sta accadendo con il Kingslayer. Dunque, Ambrose chiama fuori Rollins per un chiarimento faccia a faccia e quest’ultimo non si fa attendere. E’ proprio Rollins a prendere la parola, dichiarando che se i due fossero uniti, nessuno in Federazione potrebbe fermarli; tuttavia, sostiene di essere stanco dei giochetti di Ambrose e quindi fa per andarsene, ma Dean lo blocca dimostrandosi infastidito per le prese in giro del suo ex compagno dello Shield. E’ chiaro come sia Rollins, adesso, a non fidarsi dell’altro ed è per questo che crede possa rivelarsi una idea stupida quella di riunirsi al vecchio amico. I due battibeccano ancora, quando Rollins decide nuovamente di abbandonare il quadrato. Per la seconda volta, però, il Lunatic Fringe blocca Seth e lo colpisce, scatenando una scazzottata che termina solo nel momento in cui appaiono Sheamus e Cesaro. Dopo aver buttato Ambrose al dilà della barricata, i campioni di coppia di Raw si accaniscono su Rollins. Dean, comunque, torna subito a sostegno del Kingslayer e i due collaborano per buttare fuori dal ring la coppia europea. Accompagnati dal calore e dalle grida del pubblico, finalmente Rollins e Ambrose uniscono i pugni lasciando intendere di essere tornati a essere un vero team, tant’è che ecco risuonare la musica di Kurt Angle: il GM di Raw annuncia un nuovo match per SummerSlam che vedrà Sheamus e Cesaro mettere i titoli in palio proprio contro Seth e Dean. Oh, se è vero! E’ maledettamente vero!

NUMBER ONE CONTENDER MATCH PER IL WWE RAW WOMEN’S CHAMPIONSHIP

Sasha Banks vs. Nia Jax

Arriva il momento di determinare colei che sostituirà Bayley a SummerSlam per affrontare Alexa Bliss con il titolo femminile di Raw in palio. A contendersi il posto sono Sasha Banks e Nia Jax, in un match che vedrà a bordo ring la presenza proprio della campionessa femminile, la quale si posiziona su una sedia simile a quella dei bagnini, ad un’altezza tale da poter vedere meglio l’incontro. Nia Jax prova a far prevalere la sua supremazia fisica e mette a segno una serie di colpi molto importanti, come due Samoan Drop consecutivi che però non sono sufficienti. La Boss, infatti, alla prima occasione riesce a toccare le corde e alla seconda scivola fuori dal quadrato. Adesso è Sasha Banks che prende il controllo, portando il match sul piano atletico e cercando di sorprendere l’avversaria con un roll-up che frutta solo il conto di due. La ragazza di Boston riesce poi a intrappolare all’angolo la sfidante, mettendo successivamente a segno un double knee attack che le permette di buttare a terra Nia Jax e di incastrarla così nella Bank Statement. La mastodontica atleta, tuttavia, usa il suo peso per spingersi verso le corde e liberarsi. La tregua dura poco, poiché con una autentica magia, Banks ribalta quello che poteva essere un attacco fatale per lei e realizza una DDT. La Jax è ancora a terra e si ripresenta l’occasione per la Bank Statement, che costringe Nia alla resa.

Vincitrice: Sasha Banks per sottomissione, che così diventa la Number One Contender per il titolo femminile e sfiderà Alexa Bliss a Summerslam

Kurt Angle, nel frattempo, si trovava nel backstage a osservare in televisione l’incontro femminile. Viene raggiunto dai fratelli Hardy, con Matt che gli comunica dell’infortunio di Scott Dawson. Il dialogo si interrompe con l’arrivo di The Miz, accompagnato da sua moglie e dal resto del Miztourage. Il campione intercontinentale vuole chiedere spiegazioni per quanto accaduto la settimana precedente con Brock Lesnar, ma il GM quasi ignora le lamentele e dichiara che Curtis Axel se la vedrà con Jason Jordan. The Miz, allora, dichiara che ciò non accadrà, poiché sarà lui stesso a vedersela con l’ex componente degli American Alpha. Ecco allora un’altra interruzione, stavolta da parte di un arbitro che avverte Kurt Angle di alcuni problemi tra Finn Bàlor e Bray Wyatt.

I due, infatti, si stanno picchiando nel backstage ma vengono bloccati da arbitri e dirigenti. Il General Manager chiede loro di attendere fino a SummerSlam, ma non appena Wyatt e Bàlor tornano alle mani, l’Eroe Olimpico annuncia che il match si terrà già qui a Raw.

Elias Samson vs. R-Truth

Nel ring, con la sua chitarra c’è Elias, il quale come suo solito realizza una canzone che dileggia il pubblico dello show ospitante. Stavolta a interromperlo è R-Truth, ma l’incontro tra i due ha vita breve. Elias, infatti, non ha problemi a stenderlo con un Fisherman Suplex e a mettere fine alla contesa. Il musicista prende così la sua chitarra e abbandona il quadrato.

Vincitore: il match non è iniziato perchè Elias ha attaccato R-Truth prima del suono della campana

Sul ring cala la gabbia per squali, dentro cui si posizionerà Enzo Amore a SummerSlam quando a darsi battaglia saranno Big Show e Big Cass. Quest’ultimo fa il suo ingresso sul quadrato, accompagnato da una serie di fischi e “boo” che gli impediscono di parlare. Alla fine, Cass decide di ignorare il pubblico e dichiara che Amore ha bisogno di Big Show perché da solo non è in grado di proteggersi, mentre Show necessita di Enzo per essere ancora qualcuno che conta. Cass è implacabile e sostiene che nessuno capisce le battute del suo vecchio amico, ma tutti ridono perché lo trovano divertente. Poi aggiunge che Big Show ha bisogno di Enzo Amore per evitare che il nuovo atleta di 2.10m (Big Cass) possa rubargli il posto. Il monologo si concentra poi sulla presenza della gabbia per squali che impedirà ad Amore di intervenire nella contesa, di modo che Cass possa smantellare Show e dimostrare che è lui il gigante migliore del circuito.

Nell’arena risuona la musica di Enzo Amore, che in un primo momento prende in giro Big Cass per essere stato atterrato ben due volte di seguito da Big Show. Proprio quest’ultimo viene introdotto dall’italo-americano e il duo si prepara a circondare il rivale per costringerlo a una contesa con Show. Improvvisamente, spuntano sul ring Luke Gallows e Karl Anderson, che insieme a Big Cass si accaniscono prima su Big Show e poi su Enzo Amore. Successivamente, i tre provano a infortunare la mano destra, quella del KO Punch, di Show, facendola prima sbattere contro il cancello della gabbia e poi prendendola a calci. A interrompere le ostilità ci pensano alcuni arbitri, che allontanano i tre nuovi alleati.

CRUISERWEIGHT CHAMPIONSHIP MATCH

Akira Tozawa vs. Neville (c)

E’ tempo di Cruiserweights, con Neville che deve affrontare Akira Tozawa mettendo in palio il titolo dei pesi leggeri. Accompagnato da Titus O’Neil, Tozawa cerca di stendere subito il suo avversario con un dropkick, ma il conto arriva solo a due. Poi è Neville a prendere il comando, con una serie di manovre che non si rivelano fatali. Scatenatissimo, l’atleta giapponese realizza ben due Suicide Dive, ma neanche stavolta è sufficiente per vincere. Tozawa prova allora a salire sulle corde per realizzare il colpo di grazia; Neville, tuttavia, non si lascia trovare impreparato e torna in piedi, poi mette a segno un Superplex. La contesa continua con altri capovolgimenti di fronte, con Neville che alla fine è pronto a saltare dalla terza corda per il suo Red Arrow splash. Tozawa lo evita ed è lui a salire stavolta sulla corda più alta, riuscendo infine a realizzare la Senton Bomb che gli consente di vincere il match e di laurearsi come nuovo Cruiserweight Champion. Oltre a Titus, arriva Apollo Crews a festeggiare insieme a Tozawa per il primo successo del Titus WorldWide.

Vincitore: Akira Tozawa per schienamento, che così diventa il nuovo WWE Cruiserweight Champion

Nel frattempo, all’interno dello spogliatoio Emma lancia l’hashtag #GiveEmmaAChance, in quanto si ritiene meritevole di aver dato inizio alla Women’s Revolution e di avere dunque diritto alle stesse possibilità che detiene Sasha Banks. Mickie James le rammenta che tutte le donne hanno giocato un ruolo importante nella storia della WWE e, inoltre, adesso Emma dovrà vedersela proprio con la 6- volte campionessa femminile.

Bray Wyatt vs. Finn Bàlor

E’ tempo di Bray Wyatt e Finn Bàlor, per la prima volta assoluta in un match televisivo. I due fanno rispettivamente il loro ingresso sul ring. Wyatt punta tutto sul piano della forza fisica, mettendo a segno manovre come la senton e bracci tesi; Bàlor tenta di farsi valere sul piano atletico ed ecco che vediamo una Slingblade neckbreaker e un running dropkick che scaraventa il suo rivale contro la barricata. Proprio dopo quest’ultima mossa, Bàlor trascina il suo avversario sul ring e si prepara al Coup de Grace, ma Wyatt anticipa l’avversario e va a vincere grazie alla Sister Abigail. “The Eater of The Worlds”, comunque, non si accontenta e va ad infierire con un’altra Sister Abigail. Poi, improvvisamente si spengono le luci: non appena si riaccendono, Bàlor è accasciato all’angolo e Wyatt ha con sé un secchio pieno di liquido rosso (sangue?) che non esita a versare sull’intero corpo del rivale. Il segmento si conclude con una risata del Divoratore di Mondi.

Vincitore: Bray Wyatt per schienamento

Emma vs. Mickie James

Arriva il momento del secondo match femminile della serata. Come preannunciato, Emma deve vedersela con Mickie James. Il pubblico si mostra abbastanza disinteressato e le due atlete, nonostante il grande impegno, faticano a realizzare qualcosa che renda la contesa realmente in grado di intrattenere gli spettatori, forse poiché non abituate a combattere con regolarità in programmi televisivi. L’incontro, comunque, vede uscire vittoriosa Mickie James dopo aver messo a segno il classico Mick Kick.

Vincitrice: Mickie James per schienamento

The Miz vs. Jason Jordan (che poi si è trasformato in un Tag Team Match che ha visto contrapposti Miz e il Miztourage contro Jason Jordan e gli Hardy Boyz)

Altro match annunciato solo durante la puntata: The Miz vs. Jason Jordan, senza il titolo intercontinentale in palio. Lo scontro ha vita breve, poiché alla prima difficoltà dell’Awesome, gli scagnozzi del Miztourage intervengono colpendo il figlio di Kurt Angle, che vince quindi per squalifica. Ad aiutare l’ex membro degli American Alpha ci pensano gli Hardy Boyz. Si ha, dunque, la situazione perfetta per realizzare un regolare tag team match a sei uomini. A dir la verità, il risultato non è mai messo in discussione se non per un breve periodo in cui Matt non riesce più a dare il cambio e si ritrova vittima delle furberie dell’intero Miztourage. In ogni caso, i suplex devastanti di Jordan, la Twist of Fate di Jeff prima e Matt dopo, la Swenton Bomb finale di Jeff sono colpi troppo duri per gli avversari, con Dallas che subisce lo schienamento dal Cavaliere del Vento.

Vincitori: Jason Jordan e gli Hardy Boyz per schienamento di Bo Dallas da parte di Jeff Hardy

Finn Bàlor esce dall’ufficio di Kurt Angle e dichiara che a SummerSlam avrà la sua rivincita con Bray Wyatt. Tuttavia, si presenterà come “Demon King”.

Main Event (faccia a faccia tra i partecipanti al Fatal Four-Way di Summerslam per il WWE Universal Championship)

Eccoci quindi al Main Event. Stavolta non si avrà un vero e proprio incontro ma, come annunciato a inizio puntata, ci sarà un faccia a faccia tra le quattro superstar che si affronteranno a SummerSlam nel Fatal-4-Way match con il titolo Universale in palio. Il ring è circondato da molti uomini della sicurezza, dunque Kurt Angle è pronto a chiamare sul ring il campione in carica, Brock Lesnar, accompagnato dal suo avvocato Paul Heyman. A prendere parola è quest’ultimo, che ancora una volta ribadisce quanto non gli piaccia il concetto di un incontro a quattro uomini, in quanto il campione può perdere la sua cintura anche senza essere schienato. Aggiunge che si tratta di una cospirazione di Angle poiché Lesnar ha mostrato interesse per alcuni progetti che non riguardano la WWE. Tuttavia, come già anticipato due settimane fa, se Brock Lesnar dovesse perdere, quest’ultimo lascerà la WWE per andare nella gabbia (si tratta di un riferimento alla UFC). L’altra possibilità è che la Bestia possa vincere la contesa e confermare la grandezza di un atleta che nasce solo una volta per ogni generazione. Allora, si presenta sul ring Samoa Joe, dichiarando che sarà lui a strappare il titolo a Brock Lesnar. Viene subito interrotto dalla musica di Braun Strowman, il quale sale sul quadrato affermando di essere il favorito in quanto è lui il “Last Man Standing”. Joe, tuttavia, gli rinfaccia che la vittoria contro Roman Reigns è stata ottenuta solo grazie alla Coquina Clutch che il samoano ha applicato all’ex membro dello Shield. Proprio il Mastino fa ora il suo ingresso sul ring: senza dire una parola, va dritto verso Joe stendendolo con una Spear. Reigns ha comunque poco da esultare, in quanto Strowman lo afferra da dietro e lo atterra con una Running Powerslam. Le due vittime rotolano fuori dal quadrato, sul quale restano appunto Strowman e Lesnar. I due sono pronti a darsi battaglia ma vengono immediatamente separati dagli uomini della sicurezza che era presente a bordo ring. La Bestia e il Mostro cercano di liberarsi e riescono a scambiarsi a malapena qualche pugno, in quanto Kurt Angle chiama all’intervento molti uomini del roster.

Si chiude così questa puntata di Monday Night Raw che precede la disputa di SummerSlam. Grazie per aver letto questo report, l’appuntamento è alla prossima!

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