THE OTHER WORLD: Ecco cosa cambia per la NJPW con l’arrivo della AEW

Una storia di tradimenti, grandi amori, spettacolo e dominio totale. Tutto quello che volete, il Bullet Club lo è stato. Un racconto infinito che ha attraversato tutto questo decennio e che adesso sta vivendo una fase calante, dopo aver toccato il culmine della sua importanza l’11 Giugno, giorno in cui Kenny Omega divenne campione dei pesi massimi della New Japan, dopo aver sconfitto il Rainmaker, Kazuchika Okada, forse il più grande wrestler nella storia della federazione giapponese, dico forse, perché ha solamente 31 anni. Dopo quel match, qualcosa si è rotto. Già si era intuito un qualche tipo di presagio. Già il fantasma della All Elite Wrestling aleggiava sul gruppo di The Elite, anche se non si sapeva bene cosa fosse. Già da tempo, si era capito che ci sarebbe stato un cambiamento epocale. Cosi è stato. Una nuova federazione è nata e, ancor prima del suo spettacolo, ha già creato scompiglio, timori e grandi rivoluzioni sul panorama internazionale. Ha portato a grandissimi cambiamenti che forse non riusciamo a capire chiaramente. Basti pensare alle nuove politiche adottate dalla WWE e dalla famiglia McMahon, che pur di non farsi sfuggire i propri talenti, è disposta a raddoppiare il loro stipendio. O ancora di più, era disposta ad offrire contratti ai fratelli Jackson incredibili. Avrebbero avuto la possibilità di rescindere il proprio contratto entro i primi 6 mesi, se fossero stati insoddisfatti della loro gestione. Mai è stato offerto qualcosa di simile, MAI. Forse non ve ne rendete conto, ma solamente con l’annuncio di una nuova federazione, tutto il panorama del mondo del wrestling professionistico ha avuto una scossa incredibile, come non si vedeva da tanto tempo. Detto questo, non sono qui per commentare come Mr. McMahon stia impazzendo dietro la sua scrivania. Sono qui per riflettere sui vari cambiamenti che questo ha portato all’interno della New Japan e del Bullet Club.

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Perché tutto è proprio iniziato da qui, dalla formazione di The Elite nel lontano 2016, poco prima di Wrestle Kingdom 11. Tutto è iniziato da lì, da quel fantastico main event, Kazuchika Okada vs. Kenny Omega, 4 Gennaio 2016. Può sembrarvi strano, ma quel match ha portato qualcosa di nuovo nel mondo del wrestling. L’attenzione dei fan ha cambiato direzione. Nel mondo non esisteva più soltanto la WWE. Ovviamente, non è mai stato cosi, lo so bene. Già da prima, con la TNA, la Ring of Honor, con le federazioni indipendenti britanniche, qualcosa era cambiato. Però quel match è stato come un urlo venuto fuori dal nulla e tutti si sono girati per capire cosa è stato. Diciamo che quel match ha spostato gli equilibri. Se già prima, molti fan, stufi di seguire la WWE per vari motivi, avevano rivolto il loro sguardo verso altri lidi, dopo quell’incontro tutti, anche coloro che avevano pensato che il mondo del wrestling non andasse oltre i confini della WWE, si sono accorti che qualcosa di diverso esistesse. Chiunque, anche una sola volta, avrà sentito parlare di quel match. Per questo, quel main event è stato cosi rivoluzionario. E’ stata come aver gettato un sasso in un stagno, esso suscita onde concentriche che si allargano sulla superficie, coinvolgendo nel loro moto, a distanze diverse, con diversi effetti, ogni cosa che circonda il lago. Anche se è stato solo per qualche giorno, ma l’attenzione del mondo del pro wrestling si è focalizzata sul Giappone, sul Tokyo Dome, sulla New Japan, sul Bullet Club e in particolar modo su The Elite, su quei tre ragazzi, Kenny Omega e The Young Bucks. Da lì sono nate tante cose: The Elite, il canala Being The Elite, Marty Scurll, Adam Page, Cody, Civil War fino ad arrivare ad ALL IN. Un escalation di rivalità, emozioni e grandi storie che ha portato alla formazione della All Elite Wrestling. La New Japan ha vissuto tutto questo in prima persona perché tale aumento di interesse ha portato molte persone ha seguire la federazione giapponese, tanto che la compagnia ha cominciato a puntare fortemente alla conquista del mercato occidentale. Ha migliorato la propria offerta, adattandola alle richieste dei fan occidentali. Ha puntato su molti talenti stranieri, ha creato la IWPG United States Championship, ha aggiunto la telecronaca in inglese, ha creato un dojo in California, ha cominciato a fare diversi tour in America e in Gran Bretagna. In poche parole, sfruttando i nomi importanti di Kenny Omega, The Young Bucks, Chris Jericho e cosi via, ha cominciato la sua espansione nel mercato occidentale. Ovviamente ha sempre dato maggior importanza ai propri talenti, come Okada, Naito, Tanahashi, esportando il proprio prodotto in tutto il mondo. Il Bullet Club è stata la bandiera di questa espansione.

Ma purtroppo, è stato un fenomeno, diciamo, più grande di loro. Cosa voglio dire? Hanno cercato di proporre una loro creatura , esportandola in diverse federazioni come la Ring of Honor, creando alla fine qualcosa più grande di loro. Nel momento in cui hanno lasciato troppe libertà, hanno perso il controllo totale sul Bullet Club. E’ vero. Loro hanno beneficiato più di tutti dell’enorme visibilità che il Bullet Club ha avuto in tutto il mondo, ma non sono riusciti ad avere un controllo totale sul loro prodotto. Cosi Kenny Omega e The Young Bucks ne hanno approfittato, creando un nuovo marchio, The Elite. Un marchio che ha usufruito dell’enorme popolarità del Bullet Club e che è cresciuta sempre di più negli anni, diventando anche più importante del Bullet Club stesso. Non so se quei tre sono stati lungimiranti o hanno avuto soltanto fortuna, ma comunque sono riusciti a creare qualcosa che appartenesse solamente a loro e hanno creato quell’indipendenza che cercavano da tempo. Loro hanno sempre cercato una loro libertà creativa. Per questo non hanno mai approdato a Stamford, e sia alla Ring of Honor sia nella New Japan, hanno sempre dovuto sottostare ad alcuni obblighi. Ora è tutto in mano loro. Loro stessi sono i fautori del loro futuro. Il Bullet Club e la New Japan che conseguenze hanno avuto? Un forte e inaspettato arresto. Secondo me, non si sono preparati in tempo a questo nuovo cambiamento che ha sconvolto i loro piani. Ovviamente già da tanto tempo avevano ipotizzato che Kenny Omega non avrebbe rinnovato il contratto e che forse se ne sarebbe andato in WWE. Era una cosa abbastanza prevedibile e sarebbe stato anche meglio. Era già successo con AJ Styles, Karl Anderson, Luke Gallows e Prince Devitt (Finn Balor) ed erano riusciti a stare a passo con i tempi. Alla fin fine, la WWE e la New Japan non sono dei diretti concorrenti, perché hanno due fanbase diverse e non operano sulle stesso tipo di mercato. Hanno un tipo di concorrenza indiretta. In poche parole, non si fanno troppo male a vicenda. Ma la nascita dell’All Elite Wrestling ha aumentato drasticamente la concorrenza. Ha indebolito tantissimo il roster della ROH, una loro diretta partner, e in più potrebbe diventare la nuova anti-WWE, andando a sostituire il ruolo della New Japan.

Infatti, in questi anni, la federazione nipponica è sempre stata l’alternativa alla WWE, per tutti coloro che erano insoddisfatti e volevano vedere qualcosa di diverso. Adesso non rappresentano più la seconda Major del mondo o almeno perderanno tale posizione, secondo me, nel giro di poco tempo. In più, il Bullet Club ha perso fin troppi nomi e si è ridotta a vecchie glorie come Bad Luck Fale, Guerrilias of Destiny, e nuove scomesse, ancora troppo acerbe, come Jay White e Taishi Ishimori. Quella che per loro, era una sicurezza forte per la loro espansione su mercati internazionali, adesso ha subito una perdita. Il futuro, ovviamente, non è cosi nefasto per loro, ma se, fino a qualche mese fa, la loro espansione stava avendo una crescita esponenziale, essa ha avuto un arresto e nel breve periodo molte cose sono cambiate. Potrebbero avere una nuova partner come la AEW, ma il presidente Harold Meji ha negato una possibile collaborazione futura. I motivi sarebbero tanti, ma io credo che possa essere solamente un fatto momentaneo. Gli effetti negativi si vedono già adesso. Hanno puntato fin troppo frettolosamente su Jay White, bruciandolo anzitempo.

Jay White IWGP Championship

Tutto questo perché avevano bisogno di un nome straniero per il main event del Madison Square Garden del 6 Aprile. Quel posto sarebbe toccato proprio a Kenny Omega che avrebbe dovuto sfidare il suo rivale storico Kazuchika Okada. Invece adesso avremo uno Switchblade, come campione, che dovrà mantenere il titolo dei pesi massimi quasi sicuramente contro il Rainmaker. Jay White non è ancora credibile. Non ha dimostrato di poter sostenere tali responsabilità, sia come campione, sia come leader del Bullet Club, sia come main eventer. Nella storia del Bullet Club, come leader, c’è stato sempre un salendo. Prince Devitt, AJ Styles, Kenny Omega e adesso….Jay White. Il problema è che non c’era altra soluzione. Secondo me, è un rischio molto grosso quello che ha preso la New Japan perché potrebbe mettere la parola fine al Bullet Club, che oramai ha perso il suo appeal. Non prevedo periodi rosei per la federazione nipponica. Nel breve periodo, risentiranno molto di questa nuova rivoluzione, ma credo che riusciranno ad rialzarsi e se si alleassero con l’All Elite Wrestling, potrebbero fare qualcosa di incredibile.

 

 

Francesco Muolo

Nato nel 1995, sono un grande fan della WWE dai tempi di Smackdown con Ciccio Valenti. Dopo la morte di Eddie Guerrero, mi sono allontanato dal mondo del pro-wrestling, per poi ritornare sui miei passi nel 2012. Ho ampliato i miei orizzonti, avvicinandomi al mondo della NJPW e del Bullet Club.

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