WWE, Drew McIntyre senza freni contro CM Punk: parole durissime

Drew McIntyre CM Punk
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Drew McIntyre torna ad attaccare CM Punk durante il podcast di Stephanie McMahon. Lo scozzese utilizza parole durissime e paragona il suo ex rivale a Charles Manson.

La rivalità tra Drew McIntyre e CM Punk continua a far parlare anche lontano dagli show della WWE. Nonostante i due abbiano già dato vita a una delle faide più intense degli ultimi anni, lo scozzese sembra ancora intenzionato a provocare il suo storico avversario. Durante una recente partecipazione a What’s Your Story?, il podcast condotto da Stephanie McMahon, McIntyre ha rivolto nuove critiche a Punk, arrivando a utilizzare un paragone particolarmente controverso.

WWE, Drew McIntyre torna all’attacco di CM Punk

La discussione è iniziata quando Stephanie McMahon ha chiesto a Drew McIntyre se la sua laurea in criminologia lo avesse mai aiutato a comprendere il comportamento delle persone incontrate durante la carriera nel wrestling.

Lo scozzese non ha perso l’occasione per tirare in ballo CM Punk, indicando proprio il suo ex rivale come un possibile soggetto da analizzare.

“CM Punk sarebbe davvero un caso di studio straordinario.”

McIntyre ha poi spiegato di aver sfruttato questo tipo di ragionamento anche durante la loro rivalità, invitando gli appassionati a confrontare la reputazione dei due wrestler.

“Cercate il mio nome su Google e guardate cosa dicono le persone del mio carattere, cosa pensano di me. Il vostro eroe, il vostro guerriero. Anche gli eroi attraversano momenti difficili.”

Secondo Drew, le testimonianze di chi ha lavorato con entrambi permetterebbero di comprendere meglio le differenze tra le rispettive personalità.

Drew McIntyre paragona CM Punk a Charles Manson

Il momento più controverso dell’intervista è arrivato quando McIntyre ha invitato il pubblico a effettuare la stessa ricerca su CM Punk.

Lo scozzese ha sostenuto che il suo ex rivale possieda una particolare capacità di conquistare la fiducia degli appassionati, nonostante le critiche ricevute nel corso della carriera.

“Cercate adesso il suo nome. È una persona terribile. So che è simile a Charles Manson. So che riesce ad affascinarvi tutti con le sue parole, ma dovreste fidarvi di chi è sempre stato presente per voi.”

Il riferimento a Charles Manson, criminale statunitense noto per il suo ruolo nella vicenda degli omicidi commessi dalla cosiddetta Manson Family, ha reso particolarmente pesante l’attacco.

McIntyre aveva già utilizzato questo paragone in passato per criticare il carisma e la capacità di persuasione di Punk.

Naturalmente, si tratta di una provocazione e di un giudizio personale dello scozzese, non di un’accusa concreta che colleghi CM Punk alle attività criminali di Manson.

Stephanie McMahon chiede un verdetto, McIntyre non si trattiene

La conversazione è proseguita con un’altra domanda di Stephanie McMahon, che ha ripreso il tema della criminologia facendo riferimento al principio della colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio.

La risposta di Drew McIntyre è stata immediata.

“No. È un pezzo di m***a colpevole.”

Dopo la battuta, il wrestler scozzese è scoppiato a ridere, ammettendo che potrebbe continuare a parlare di CM Punk ancora a lungo.

Le sue parole dimostrano quanto la rivalità continui a essere presente nelle dichiarazioni pubbliche dei due protagonisti, anche dopo la conclusione dei loro principali confronti sul ring.

CM Punk, le recenti polemiche con alcuni fan

Le dichiarazioni di McIntyre arrivano dopo alcuni episodi che hanno alimentato discussioni sul rapporto tra CM Punk e gli appassionati fuori dagli eventi WWE.

Ad aprile, un video registrato all’MGM Grand di Las Vegas aveva mostrato Punk mentre allontanava il telefono di un fan che stava riprendendo AJ Lee e Bayley nella hall dell’albergo. L’uomo aveva successivamente chiesto delle scuse, precisando di non voler intraprendere azioni legali.

Nello stesso periodo erano circolate altre ricostruzioni di presunti confronti tra Punk e alcuni fan, facendo emergere opinioni contrastanti sul rispetto della privacy dei wrestler.

A luglio, inoltre, una madre aveva criticato il comportamento di Punk nei confronti del figlio di sei anni, sostenendo che il wrestler avesse rivolto al bambino uno sguardo intimidatorio dopo essere stato riconosciuto.

La donna aveva negato che la famiglia avesse seguito Punk fino all’hotel. Il wrestler, invece, aveva pubblicato una storia Instagram, poi eliminata, chiedendo agli appassionati di non seguirlo negli alberghi.

Questi episodi hanno alimentato il dibattito sui confini tra l’affetto dei fan e il diritto delle Superstar alla riservatezza. McIntyre, tuttavia, non li ha citati direttamente durante l’intervista.

WWE, la rivalità tra McIntyre e CM Punk potrebbe riaccendersi?

Drew McIntyre non ha mai nascosto la propria ostilità nei confronti di CM Punk nelle dichiarazioni pubbliche. Anche dopo la conclusione della loro faida, lo scozzese ha continuato a rivolgere provocazioni al suo ex avversario.

Le parole pronunciate nel podcast di Stephanie McMahon rappresentano un nuovo capitolo di questo confronto, che continua ad attirare l’attenzione degli appassionati.

Al momento, però, non ci sono indicazioni che la WWE intenda riprendere la rivalità tra i due sul ring.

Resta da capire se CM Punk deciderà di rispondere alle ultime dichiarazioni oppure se McIntyre continuerà a provocarlo senza ricevere una replica pubblica.

Autore

  • Marco Macri

    Marco Macrì è nato a Reggio Calabria e vive a Siderno, in Calabria. Appassionato di wrestling fin dal 2002, ha trasformato questa passione in un progetto editoriale concreto e riconosciuto a livello nazionale.

    Nel 2017 ha fondato, insieme agli amici Lorenzo Porcini e Giuseppe Currado, il sito Spazio Wrestling, di cui è direttore editoriale. Negli anni, la redazione si è ampliata grazie anche alla collaborazione con Andrea Martinelli, contribuendo a far crescere il portale sia nei contenuti che nella qualità dell'informazione.

    Nella vita di tutti i giorni, sono responsabile dell'ufficio stampa di OPN ENBIMS e praticante giornalista presso l'emittente televisiva TELEMIA.

Scritto da Marco Macrì
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