WWE: Steve Austin parla di come Jim Ross ha aiutato la sua carriera

Durante il suo podcast, Steve Austin ha parlato di come Jim Ross sia stato molto importante per la sua carriera e di come sia stato un grande commentatore.

Sull’incontrare Jim Ross: “Non ricordo precisamente la prima volta in cui l’ho incontrato ma ero cresciuto con la sua voce ed ero suo fan. Lui era il numero uno. Quando sono arrivato in WCW, lui è stato uno di quelli che ha fatto pressioni per avermi li. Lui ama il football e sa che avevo giocato. Non ero dei migliori ma ero stato abbastanza bravo da guadagnarmi una borsa di studio e essere preso in una squadra. Gli piacevano i giocatori di football. Gli piacevano i ragazzi atletici, con cui è facile lavorare, che non si sentono dei divi. Quindi io e Jim ci siamo legati molto e siamo diventati molto amici“.

Sul viaggiare insieme: “Ci bevevamo una bottiglia di vino tra una città e l’altra, non ricordo come inizio questa cosa del bere vino insieme. Ne bevevo davvero tanto, ci sarebbero un sacco di storie da raccontare. Se dovevo andare a una partita di football, ci sarei andato con Jim e Jan, quando lei era ancora con noi. Ora lui sta facendo le sue cose, provo solo rispetto per lui“.

Su quanto Jim era bravo da commentatore: “Aveva una grande abilità nel guardare un match, raccontare una storia e mandare over un atleta, era il diamante più scintillante di tutti. Non parliamo più come prima per via dei nostri impegni ma siamo ancora molto amici. È stato molto importante per la mia carriera. Penso che Stone Cold avrebbe avuto successo anche senza Jim Ross al commento, ma è grazie al lavoro svolto insieme che è diventato un personaggio così amato. Anche Vince McMahon è stato fondamentale, specialmente quando eravamo rivali, ma credo che senza Jim, senza la sua emozione e le sue urla, senza il suo stile, non sarebbe stata la stessa cosa. È stato la voce dell’Attitude Era. Non posso immaginare la mia carriera senza sentire la sola e unica voce di Jim Ross“.

FONTE: 411MANIA.COM