THE DEBATE: TLC 2020

Ciao amici di Spazio Wrestling e ben ritrovati in questo nuovo ed ultimo numero di questo 2020 del THE DEBATE. Oggi sono qui assieme ad Emanuele Panza per commentare quanto accaduto nell’ultimo PPV annuale della WWE: Tables, Ladders & Chairs, o meglio TLC. Senza perderci in troppi giri di parole, cominciamo subito:

NICOLA MORISCO

TOP MATCH

Un TLC match così violento e intenso non si vedeva da anni. Questa notte, Roman Reigns e Kevin Owens ci hanno regalato emozioni incredibili. Un incontro durato circa mezz’ora con i due atleti che hanno distrutto qualsiasi cosa li circondasse. Tavoli, scale e sedie. Tutto ridotto in mille pezzi. Nonostante il risultato scontato, devo dire che durante la contesa ho pensato per un attimo che KO potesse andare a vincere, ma questo Roman è troppo forte e ora come ora nessuna Superstar di Smackdown è alla sua altezza e sopratutto in grado di strappargli il titolo universale. Nessuno ne è uscito male da questo match, anzi il Tribal Chief si è rafforzato ulteriormente mentre Owens potrà tranquillamente ambire a traguardi comunque importanti per il 2021. Che dire, match della serata a mani basse. Chapeau!

FLOP MATCH

Tutti i match che abbiamo visto a TLC hanno raggiunto la sufficienza. Anzi, vi dirò di più: tutti sono andati oltre il sei in pagella. Per questo mi sento di non inserire nessun Flop match all’interno del mio commento.

TOP MOMENTS

-Per me non è stato un semplice Top Moments. Randy Orton che ha cosparso di benzina The Fiend e poi gli ha dato completamente fuoco, penso che entrerà nei momenti storici della WWE. Non avevo aspettative altissime per questo FireFly Inferno match, invece non solo Orton e il Fiend ci hanno offerto una contesa comunque piacevole e violenta, ma ci hanno anche regalato un momento, a mio modo di vedere, storico.

-Aldilà di come è andata a finire, io onestamente non pensavo che The Miz potesse incassare durante TLC. Alla fine è accaduto, Miz ha incassato, ci ha fatto credere che potesse riconquistare il WWE Championship, ma la sua storia purtroppo non ha avuto un lieto fine. Drew McIntyre è rimasto giustamente campione perché parliamoci chiaro: davvero questo Miz meritava di essere campione WWE? Negli ultimi mesi con John Morrison non hanno fatto altro che jobbare e un personaggio del genere non poteva impensierire per niente un Drew McIntyre che da gennaio sta facendo sempre grandi cose ed è diventato uno dei volti principali della compagnia.

-Finalmente è tornata Charlotte Flair. La divisione femminile di Raw aveva bisogno di una scossa, di un’atleta in grado di prendersi le redini e trascinarle per un po’ di tempo. E chi meglio della Queen per quest’incarico? Charlotte si è ripresentata a TLC, vincendo i titoli di coppia femminili con Asuka e diventando contemporaneamente Grand Slam Champion. Grande ritorno!

-Contentissimo per la vittoria dei Raw Tag Team Championship da parte di Cedric Alexander e Shelton Benjamin. Fino alla scorsa settimana l’Hurt Business era una delle attrazioni principali di Raw e adesso che, dopo Bobby Lashley, anche Cedric e Shelton li vedremo con delle cinture alla vita sarà ancor più interessante capire quello che sarà il futuro della stable guidata da MVP.

FLOP MOMENTS

-Non ho assistito a nessun Flop Moments durante il PPV. Per questo, come già fatto in precedenza per la categoria Flop match, ho deciso di non inserire nulla.

COMMENTO FINALE

Se non fosse per la presenza di pubblico durante la Royal Rumble, penso che TLC sarebbe potuto essere tranquillamente il miglior PPV di questo 2020 targato WWE. L’evento ha avuto solo alti, nessun basso, dall’inizio alla fine mi sono divertito tantissimo. Il lottato è stato ottimo: Drew McIntyre ed AJ Styles hanno fatto il loro, ci si aspettava qualcosa in più, ma penso che il tocco magico ci sia stato nel finale con l’incasso di The Miz; una piacevole sorpresa è arrivata da Carmella e Sasha Banks che, contro ogni pronostico, hanno tirato fuori un match della madonna, complimenti a tutte e due; con il ritorno di Charlotte Flair la valutazione finale si è alzata ulteriormente, la Queen mancava e come già detto ora a Raw potrà dettare nuovamente legge; New Day e Hurt Business sono andati a mille all’ora, i due Team ci hanno regalato un’altra ottima contesa che si è chiusa anche con il cambio di titolo; Roman Reigns e Kevin Owens hanno messo su uno dei migliori TLC match degli ultimi anni; e nel Main Event Randy Orton e The Fiend ci hanno regalato un momento storico. Che dire, io in breve vi ho riassunto questo PPV e penso che meglio non si poteva fare. Il 2020, contro mille difficoltà, la WWE l’ha chiuso alla grande ma adesso si entra nel periodo più bello, lo sappiamo, nella Road To WrestleMania. Ci sarà prima la Royal Rumble e le aspettative, dopo questo PPV, sono altissime. Il 2021 è alle porte, ma intanto ci siam goduti un TLC da paura.

VOTO: 8

EMANUELE PANZA

TOP MATCH

Non ho nessun dubbio: Kevin Owens vs Roman Reigns ha saputo intrattenermi per ogni secondo, ha superato le mie aspettative e mi ha fatto credere ad una vittoria di Kevin Owens, che era il chiaro underdog del match. Forza, fisicità, durata, tempismo e storytelling, la WWE ha fatto centro su tutto! VOTO: 8,5

FLOP MATCH

Devo dire che tutti i match hanno saputo intrattenere e sono stati abbastanza godibili. Probabilmente il match peggiore della serata, che comunque raggiunge una sufficienza, è il match per i titoli di coppia femminili, ma non mi sento di dare giudizi negativi.

TOP MOMENTS

-Inferno Match: non sono un fan del Fiend ma rivedere dopo tanti anni un Inferno Match gestito così bene, con un’atmosfera tanto surreale quanto coinvolgente, mi ha fatto godere un grande match. Intenso, fisico, capace di tenere col fiato sospeso e con colpi di scena, tra cui la vittoria di Randy Orton. Davvero brava la WWE a gestire tutto.

-Ritorno di Charlotte: può dare una mano alla categoria femminile e anche lei può beneficiare di uno stint in coppia con Asuka.

-Conferma dell’Hurt Business: non sono un fan della stable ma è innegabile che stiano svolgendo un ottimo lavoro e dargli i titoli di coppia è stata la scelta giusta.

-Prestazione di Kevin Owens: oltre ogni limite, oltre ogni aspettativa, si conferma un main eventer coi fiocchi, bravissimo. Se solo la WWE lo sfruttasse meglio…

FLOP MOMENTS

-Anche qui faccio fatica a trovare flop: forse il mancato incasso di The Miz mi ha lasciato un po’ perplesso e sicuramente non gli giova per niente.

-Altro piccolo appunto: non avrei mandato subito Carmella contro Sasha Banks, destinata ad un regno molto lungo.

COMMENTO FINALE

E’ stato un ottimo evento che si candida a diventare PPV dell’anno: davvero poche pecche e tanti bei match e bei momenti. La WWE ha saputo regalarci un finale di 2020 (amaro) e, diciamolo, forse non se l’aspettava nessuno. Speriamo che continui su questa riga anche nelle prossime settimane, c’è bisogno di questo per rialzare gli ascolti.

VOTO: 8